Galantic: “Al gol di Soulé ho perso la testa”. Gasperini difende Romano

John Galantic racconta la sua reazione al gol di Soulé e parla del rapporto con la Roma. Gasperini difende Romano e critica la cessione del giovane.

Melissa Landolina -
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Gasperini
Gasperini e la Roma dei sostituti: la panchina che cambia il risultato – Romaforever.it

John Galantic e Gian Piero Gasperini sono stati protagonisti al Festival dello Sport di Trento, dove hanno raccontato alcuni aspetti della loro esperienza alla Roma, tra emozioni vissute sugli spalti e riflessioni sul futuro dei giovani calciatori.

Il CEO giallorosso ha parlato soprattutto del suo rapporto con il calcio e delle emozioni che ancora riesce a trasmettergli una partita della Roma. Il tecnico, invece, si è soffermato sulla situazione di Alessandro Romano, difendendo il giovane dopo le recenti critiche e spiegando i motivi della sua partenza.

Galantic: “Al gol di Soulé ho perso la testa”

Galantic ha raccontato con grande spontaneità la sua reazione durante una delle ultime partite della Roma, ammettendo di aver vissuto il momento come un vero tifoso.

“Mi avevano avvertito, prima di Roma-Atalanta, che avrei dovuto controllarmi. Non posso più fare il tifoso, ma quando ho visto il gol di Soulé ho perso la testa e non capivo più niente”.

Un episodio che il CEO giallorosso ha raccontato con il sorriso, sottolineando quanto sia difficile, anche per chi ricopre un ruolo dirigenziale, rimanere completamente distaccato dalle emozioni del campo.

“È questo il bello dello sport”.

Galantic e il rapporto con la Roma

L’intervento ha permesso anche di raccontare il lato più personale dell’esperienza di Galantic all’interno della società.

Il CEO ha spiegato di non poter più vivere le partite esattamente come quando era soltanto un tifoso, ma alcune situazioni riescono comunque a coinvolgerlo completamente.

Il gol di Soulé è stato proprio uno di quei momenti, con Galantic che ha ammesso di aver perso per qualche secondo il controllo lasciandosi trasportare dall’entusiasmo.

Gasperini difende Romano

Gasperini ha invece parlato di Alessandro Romano, giovane cresciuto nel settore giovanile della Roma e recentemente ceduto.

Il tecnico ha espresso il proprio dispiacere per le critiche ricevute dal ragazzo dopo le ultime prestazioni con la Nazionale.

“È un altro giovane cresciuto nel settore giovanile. È un ragazzo molto interessante. A me è dispiaciuto quello che è successo la scorsa settimana: sembrava di aver trovato il giocatore che sistemava la Nazionale e dopo è stato eccessivamente criticato”.

“Gli adulti devono stare calmi nel giudizio”

Gasperini ha poi invitato a maggiore equilibrio nei confronti dei giovani calciatori, sottolineando quanto possano essere pesanti giudizi eccessivi nei confronti di ragazzi ancora all’inizio del proprio percorso.

“Forse sono gli adulti che devono stare calmi nel giudizio”.

Il tecnico ha quindi collegato il discorso anche alla decisione di cedere Romano, spiegando che alla base dell’operazione ci sarebbero state esigenze economiche.

Gasperini: “Romano è stato venduto per esigenze di bilancio”

L’allenatore ha parlato apertamente della necessità di ricorrere alle plusvalenze e alle cessioni dei giovani per sistemare i conti dei club.

“Il fatto che Romano sia stato venduto sono esigenze di plusvalenze e di bilancio”.

Gasperini ha poi allargato il discorso all’intero calcio italiano, ricordando come anche grandi società siano state costrette a privarsi di giovani importanti per esigenze economiche.

“Questa non è una buona cosa per il nostro calcio, i gioielli migliori devono avere tempo e possibilità di crescere”.

Parole che riaccendono il dibattito sul percorso dei giovani talenti e sulle difficoltà delle società italiane nel riuscire a trattenerli abbastanza a lungo per accompagnarne la crescita.