Roma, paletti Uefa non rispettati e multa in arrivo: il faccia a faccia tra Friedkin e Ceferin

Il club giallorosso non ha centrato i parametri del Settlement Agreement, a novembre attesa la sanzione

Jacopo Pagliara -
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Friedkin
Friedkin (RomaForever.it)

Il traguardo finanziario fissato quattro anni fa non è stato centrato e ora la Roma si prepara ad affrontarne le conseguenze. Secondo le indiscrezioni lanciate dall’edizione odierna de La Repubblica, il club capitolino non è riuscito a rispettare i rigidi parametri del Settlement Agreement concordato con la UEFA, un passo falso che porterà inevitabilmente a una sanzione economica. La sentenza definitiva da parte del Club Financial Control Body di Nyon è attesa per il mese di novembre, ma la dirigenza giallorossa si è già mossa sul piano diplomatico per attutire il colpo e spiegare le proprie ragioni.

In quest’ottica va letto il recente faccia a faccia tra Dan Friedkin e il numero uno del calcio europeo, Aleksander Ceferin. L’incontro, avvenuto a margine dell’assemblea dei club dell’ECA svoltasi a Copenaghen, ha rappresentato l’occasione per il presidente romanista di fare il punto della situazione direttamente con i vertici calcistici continentali. Durante il breve colloquio, il magnate texano non si è limitato a illustrare le cause che hanno condotto allo sforamento dei paletti imposti, ma ha voluto rassicurare l’organo di controllo sulla reale solidità del progetto.

Dan Friedkin a Trigoria (RomaForever.it)
Dan Friedkin a Trigoria (RomaForever.it)

Friedkin assicura Ceferin

Dan Friedkin, infatti, ha posto con forza l’accento sugli sforzi profusi per risanare i conti, evidenziando come i bilanci più recenti mostrino un costante e progressivo assottigliamento delle perdite. La sostenibilità e la stabilità economica rimangono pilastri indiscutibili per la proprietà americana, che guarda al domani puntando su due leve strategiche per far lievitare i ricavi: la partecipazione alla ricca vetrina della Champions League e, fattore ancor più determinante, la costruzione del nuovo impianto di proprietà, uno snodo cruciale per garantire entrate strutturali e blindare il futuro della società.