Stadio della Roma, lunedì decisivo: Pietralata aspetta il via libera

Ultima seduta della conferenza dei servizi il 28 settembre: poi partirà la corsa verso il progetto esecutivo

Jacopo Mandò -
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Stadio nuovo Roma
Lo Stadio della Roma prende forma: lunedì altra tappa importante – Romaforever.it

Il nuovo stadio della Roma entra in uno dei passaggi più importanti del suo lungo iter. Lunedì 28 settembre alle 10.30 è in programma la seconda e ultima seduta della conferenza dei servizi, dalla quale dovrebbe arrivare il via libera tecnico e ambientale al progetto di Pietralata.

Stadio Roma, il passaggio decisivo

Alla riunione parteciperanno i tecnici giallorossi, i rappresentanti di Campidoglio, Regione Lazio, Soprintendenza e degli altri enti coinvolti. Sarà presente anche Massimo Sessa, commissario straordinario del Governo per gli impianti di Euro 2032.

La maggior parte dei pareri sarebbe già stata acquisita, compreso quello favorevole con prescrizioni delle Belle Arti. Dopo la seduta serviranno alcuni giorni per completare il verbale, ma la Roma potrebbe uscire dall’incontro con l’autorizzazione necessaria per affrontare la fase successiva.

Pietralata corre verso Euro 2032

Il progetto prevede uno stadio da 60.605 posti, con una curva da 23.000 spettatori, circa 15 ettari di spazi pubblici scoperti e un investimento complessivo stimato in 1,047 miliardi di euro. Oltre all’impianto sono previsti parchi, piazze, percorsi ciclopedonali, parcheggi, museo e fan store.

Il prossimo obiettivo sarà il deposito del progetto esecutivo, atteso entro Natale per consentire controlli, validazione e gara europea. La candidatura a Euro 2032 impone infatti che l’opera sia cantierabile entro marzo 2027. Lunedì non rappresenterà ancora l’inizio dei lavori, ma può diventare il passaggio che avvicina concretamente la Roma alla sua nuova casa.