Mika Godts si prende l’Olimpico e, inevitabilmente, riporta alla mente il mercato estivo della Roma. Il classe 2005 ha sbloccato Italia-Belgio al 20′, aprendo la strada allo 0-2 dei Diavoli Rossi nella prima giornata di Nations League. Una prestazione che riaccende una domanda dalle parti di Trigoria: era un investimento da fare?
Godts, dalla lista della Roma al PSG
Il nome di Godts era comparso nel casting giallorosso per rinforzare il reparto offensivo di Gian Piero Gasperini. Dopo le difficoltà incontrate per altri obiettivi, la Roma aveva valutato anche il belga, capace di partire da sinistra, saltare l’uomo e muoversi alle spalle della punta.
Il problema era soprattutto economico. A luglio l’Ajax valutava il giocatore circa 60 milioni di euro, cifra considerata troppo elevata per trasformare l’interesse in una vera trattativa.
La valutazione degli olandesi non era però lontana da quella riconosciuta successivamente dal mercato. Il 15 agosto il Paris Saint-Germain ha infatti acquistato Godts: l’operazione può raggiungere un massimo di 55 milioni. Il belga ha lasciato Amsterdam dopo 115 presenze e 26 gol con la prima squadra.
Il gol all’Olimpico riaccende il rimpianto
Contro l’Italia è arrivata un’altra dimostrazione delle sue qualità. Schierato titolare da Mark van Bommel, Godts ha colpito proprio all’Olimpico, lo stadio nel quale avrebbe potuto giocare con la maglia della Roma.
Il senno di poi rende inevitabile la suggestione, ma i numeri dell’operazione spiegano perché la strada non sia stata percorsa fino in fondo. La Roma cercava un profilo con quelle caratteristiche, ma davanti a una richiesta da circa 60 milioni il dossier era diventato troppo oneroso. Oggi Godts è al PSG e continua la sua crescita. E la notte romana con il Belgio ha riportato d’attualità un nome passato anche dalle valutazioni di Trigoria.