Di Biagio incorona i giallorossi: “Roma da scudetto, Gasperini ha cambiato il motore della squadra”

Le dichiarazioni dell’ex centrocampista di Roma e Inter

Jacopo Pagliara -
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Luigi Di Biagio
Luigi Di Biagio (RomaForever.it)

La sfida di sabato all’Olimpico tra Roma e Inter si preannuncia come un vero e proprio scontro diretto per il tricolore. A crederlo fermamente è Gigi Di Biagio, che sulle colonne de La Gazzetta dello Sport incorona i giallorossi come potenziale anti-Inter nella corsa scudetto. L’ex centrocampista esalta il lavoro di Gian Piero Gasperini, capace di cambiare il “motore” e la mentalità della squadra con allenamenti intensi che hanno rigenerato persino Paulo Dybala. Le attenzioni dell’ex azzurro si concentrano poi sull’impatto devastante del mercato, impreziosito dall’approdo di Malen. Un centravanti che per Di Biagio rappresenta il sole del sistema offensivo romanista, pronto a infiammare l’attesissimo duello a distanza con un fuoriclasse assoluto come Lautaro Martinez.

Le dichiarazioni di Di Biagio

Valutando gli attuali equilibri del campionato, l’ex centrocampista non ha dubbi nell’inserire a pieno titolo i giallorossi nella corsa per il tricolore, individuando in loro la vera spina nel fianco per i campioni in carica: “Ogni settimana cambiano le cose. Un mese e mezzo fa tutti avrebbero indicato Napoli e Juventus come antagoniste dell’Inter. Io ho sempre detto che la Roma poteva essere una sorpresa: lo sostenevo l’anno scorso in chiave Champions e lo ribadisco quest’anno per lo scudetto. L’Inter, numericamente e per i cambi che ha, è ancora più avanti, ma Gasp può darle molto fastidio. Bisognerà capire come la Roma reagirà quando dovrà gestire insieme campionato e Champions, questo passaggio sarà decisivo“.

Il segreto di questa prepotente ascesa porta inequivocabilmente la firma del nuovo tecnico. Secondo Di Biagio, infatti, l’allenatore ha saputo plasmare la squadra a sua immagine, supportato da un mercato impeccabile e imponendo un’intensità atletica che ha rigenerato l’intero gruppo, a partire dai suoi uomini di maggior talento: “La Roma ha comprato giocatori funzionali alle sue richieste e direi che non ne ha sbagliato mezzo. Quanto sia stato fondamentale Malen è quasi scontato dirlo, ma è cambiata tutta la Roma. È cambiato proprio il motore. Prendete Dybala, che gioca con una continuità che in passato non aveva. È anche merito del metodo Gasperini: sono convinto che più ti alleni forte e più stai bene. Oggi i giocatori della Roma hanno un altro ritmo e un’altra mentalità: vanno all’attacco e cercano sempre di vincere“.

Dybala e Malen
Dybala e Malen (foto asroma.com)

Chiusura inevitabile sul duello stellare che infiammerà l’Olimpico, quello tra i due bomber principe delle rispettive formazioni. Un confronto tra pesi massimi dell’attacco, dotati di caratteristiche diverse ma ugualmente letali per le difese avversarie: Malen fa quasi reparto da solo, è il sole e tutti gli altri si muovono attorno a lui: Dybala, Soulé, gli esterni, i centrocampisti. Attacca la profondità e negli ultimi trenta metri diventa incredibilmente decisivo. Lautaro, soprattutto con Thuram, fa un mestiere diverso: gira di più, viene incontro, gioca anche lontano dalla porta e poi si butta dentro. Sono decisivi entrambi, qui il livello è altissimo”.