Gasperini: “Dybala e Malen due campioni”. Poi sorprende su Balerdi: il paragone con Baresi

Il tecnico della Roma analizza il successo di Torino, esalta la coppia offensiva e spende parole importanti per Balerdi. Poi guarda già alla sfida contro l’Inter

Jacopo Mandò -
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Gasperini
Gasperini dopo Torino-Roma: le dichiarazioni del tecnico della Roma – Romaforever.it

Dopo il 2-0 della Roma sul Torino, Gian Piero Gasperini ha analizzato la prestazione dei giallorossi ai microfoni di DAZN. Il tecnico è partito dalla “Dybalen”, l’intesa tra Paulo Dybala e Donyell Malen che continua a produrre occasioni e gol.

Per Gasperini il segreto è nella complementarità dei due attaccanti: “Sono due campioni”, capaci di creare praticamente in ogni partita situazioni pericolose. Non soltanto qualità individuale: “Si completano benissimo”, ha sottolineato il tecnico.

Gasperini esalta Balerdi: il riferimento a Baresi

La gestione delle energie resta fondamentale. Quella di Torino era la terza partita in otto giorni e Gasperini ha spiegato la scelta di togliere Malen, sottolineando la necessità di risparmiare agli attaccanti “20-30 minuti” e, contemporaneamente, far crescere il resto della rosa.

Il tecnico ha apprezzato soprattutto la capacità della Roma di cambiare pelle nella ripresa. Meno brillante, ma capace di rispondere con temperamento, concretezza e solidità difensiva fino al raddoppio finale.

Poi parole pesantissime per Leonardo Balerdi. Alla ricerca di un paragone, Gasperini ha inizialmente frenato: “Non posso scomodare Baresi”. Subito dopo, però, ha spiegato che per aggressività, velocità nei recuperi e partecipazione al gioco, le caratteristiche ricordano quelle del leggendario difensore del Milan. Con una precisazione netta: “Baresi era il numero uno in assoluto, nessuno lo va a toccare”.

Roma-Inter, il primo messaggio

Adesso all’orizzonte c’è Roma-Inter. Gasperini considera i nerazzurri “la squadra di riferimento del nostro campionato”e quella giustamente indicata come la più forte, aggiungendo però una considerazione sul Como, ritenuto molto vicino.

Per la Roma sarà soprattutto un esame: “È un’occasione per misurarci e fare meglio delle ultime partite”. Un altro banco di prova per capire quanto sia cresciuta la squadra giallorossa.