Ancora Donyell Malen, ancora una serata da protagonista. Dopo il successo per 0-2 della Roma sul Torino, l’attaccante olandese è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare la vittoria e il suo ennesimo gol con la maglia giallorossa. Il risultato finale conferma un’altra trasferta positiva per la squadra di Gian Piero Gasperini.
Inevitabile partire dall’intesa con Paulo Dybala, ormai diventata uno dei marchi offensivi della Roma. In studio è stata rilanciata anche l’espressione “Dybalen”, accolta con il sorriso dall’olandese: “Sì, è divertente. Sono molto aperto a queste cose”. Poi Malen ha riportato subito l’attenzione sulla partita e sul peso della rete: “Era importante segnare. Mi dispiace per lui perché non otterrà l’assist, ma la cosa importante era fare gol oggi”.
Malen: “Non penso a essere un idolo”
Il rendimento dell’olandese lo sta rendendo sempre più centrale anche nel rapporto con il pubblico romanista, ma Malen preferisce non soffermarsi troppo sulla propria popolarità.
Alla domanda su ciò che ormai rappresenta per i tifosi della Roma, l’attaccante ha spiegato di essere concentrato soprattutto sugli obiettivi: “Non penso tanto all’idolo che sto diventando per i tifosi”. La priorità resta continuare a segnare e aiutare la squadra: “Abbiamo degli obiettivi da raggiungere e sono concentrato solo su questo”.
Il paragone con Totti
Il finale è dedicato a un dato particolarmente significativo. A Malen è stato ricordato come, nelle prime quattro giornate di campionato, soltanto Francesco Totti fosse riuscito a fare meglio in termini realizzativi.
Un accostamento che l’olandese ha accolto con rispetto: “È molto bello. So quanto sia grande per questo club e cosa ha fatto”. Poi la soddisfazione per essersi avvicinato a un simbolo assoluto della storia romanista: “Essere vicino a lui è bello, sono molto felice”.
Prima della gara il Torino ricordava già come Malen fosse il miglior marcatore della Serie A nell’anno solare 2026, con 19 reti in 20 presenze: numeri che continuano a crescere.