Alle 18:30 di oggi pomeriggio, lunedì 14 settembre, il prato dello Stadio Olimpico Grande Torino farà da cornice all’attesa sfida tra la compagine granata e la Roma. A poche ore dal fischio d’inizio, Gian Piero Gasperini si trova a dover sciogliere ancora diverse riserve riguardo all’undici titolare che scenderà in campo in questo tardo pomeriggio, valutando attentamente le opzioni a sua disposizione.
Il calendario fittissimo non concede tregua ai capitolini, imponendo loro di concentrarsi immediatamente su questa insidiosa trasferta in terra piemontese senza la minima possibilità di tirare il fiato. La truppa giallorossa, infatti, si porta dietro le inevitabili scorie dell’impegnativa notte europea di Champions League, conclusasi solo ieri sera con un pareggio in equilibrio sul campo del Fenerbahce. Un dispendio di energie notevole, arrivato a ridosso dell’emozionante e sofferto successo in campionato, quando la Roma era riuscita a piegare l’Atalanta in extremis, siglando un rocambolesco 2-1 al termine di una clamorosa rimonta. Ecco, di seguito, quali potrebbero essere le mosse e le scelte del tecnico giallorosso.
Le possibili scelte di Gasperini
Per la delicata sfida di oggi pomeriggio contro il Torino, la Roma di Gian Piero Gasperini dovrebbe presentarsi sul prato dell’Olimpico Grande Torino schierata con il collaudato 3-4-2-1. A difendere i pali ci sarà il solito e insostituibile Mile Svilar, protetto da un terzetto arretrato di grande solidità composto da Gianluca Mancini, Evan Ndicka e Mario Hermoso (occhio però a Balerdi).
A centrocampo, la cerniera centrale sarà affidata all’esperienza di Bryan Cristante e al dinamismo di Niccolò Pisilli (Konè non al meglio). Sulle corsie esterne, mentre a destra agirà il rientrante Lulli, a sinistra le scelte del tecnico sono state condizionate dagli imprevisti dell’ultima ora: Wesley è infatti uscito acciaccato dalla seduta di rifinitura e, non essendo al meglio della condizione, si accomoderà inizialmente in panchina a scopo precauzionale. Al suo posto toccherà dunque a Rensch presidiare l’out mancino dal 1′.

Infine, per quanto riguarda il reparto offensivo, le chiavi della trequarti saranno affidate alla fantasia e all’imprevedibilità di Matias Soulé e Paulo Dybala. I due fantasisti argentini avranno il compito di inventare e supportare l’unica punta Donyell Malen, completando un attacco ricco di tecnica e rapidità.