Branca ricorda la Roma: «Totti ci ammazzava dal ridere. Mazzone fu sincero con me»

L’ex attaccante è tornato sulla breve esperienza in giallorosso e sul rapporto con Francesco Totti e Carlo Mazzone

Jacopo Mandò -
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Branca
Branca ricorda la Roma: la sua breve esperienza raccontata a Gazzetta – Romaforever.it

Una parentesi breve, ma rimasta nei ricordi di Marco Branca. L’ex attaccante, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha raccontato alcuni retroscena della sua esperienza alla Roma, vissuta nella stagione 1995/96 sotto la guida di Carlo Mazzone. Tra gli aneddoti, anche quello su un giovanissimo Francesco Totti, allora agli inizi della sua carriera.

Branca: «Totti parlava esattamente come adesso»

Parlando dei mesi trascorsi nella Capitale, Branca ha ricordato soprattutto il clima nello spogliatoio e il rapporto con Totti: «Ma divertente: Totti aveva 19 anni e parlava esattamente come parla adesso, ci ammazzavamo dal ridere».

Era la Roma di Franco Sensi, con Abel Balbo e Daniel Fonseca come riferimenti dell’attacco e Totti sempre più presente nelle rotazioni di Mazzone. Branca era arrivato dal Parma nell’estate del 1995, ma la sua avventura in giallorosso sarebbe durata soltanto pochi mesi.

Mazzone e quella promessa prima dell’addio

Nella stessa intervista Branca ha raccontato anche la schiettezza di Carlo Mazzone, che gli avrebbe spiegato immediatamente quali fossero le gerarchie offensive: «Mazzone fu sincero: “Con me, Balbo e Fonseca giocano pure zoppi. Però ti do una mano per convincere Sensi a venderti”».

Branca chiuse la sua esperienza romanista con 9 presenze e 2 gol, prima di trasferirsi all’Inter nel novembre 1995, nell’operazione che portò Marco Delvecchio nella Capitale. Una storia durata poco, ma sufficiente per incrociare uno dei primi Totti e lasciare oggi un piccolo spaccato della Roma di Mazzone.