Balerdi alla Roma: perché può diventare molto più di una riserva per Gasperini

Il difensore argentino è arrivato nella Capitale e si lega alla Roma fino al 2031 in caso di riscatto. Personalità, aggressività e qualità nella costruzione: ecco cosa può dare alla squadra di Gasperini

Jacopo Mandò -
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Balerdi
Balerdi è l’arma in più: ecco quanto può essere utile alla Roma di Gasperini – Romaforever.it

Leonardo Balerdi è a Roma. Il difensore argentino è sbarcato a Ciampino nella giornata del 29 agosto per completare visite mediche e firma dopo l’accordo raggiunto con l’Olympique Marsiglia. L’operazione è stata impostata in prestito oneroso da 1 milione più bonus, con un diritto di riscatto destinato a trasformarsi in obbligo al raggiungimento di determinate condizioni sportive.

Non arriva, però, soltanto per completare numericamente il reparto. Il suo curriculum e soprattutto le sue caratteristiche raccontano un difensore pronto a entrare realmente nelle gerarchie di Gian Piero Gasperini.

Balerdi, un centrale costruito per difendere in avanti

Classe 1999, alto 193 centimetri, Balerdi è un destro naturale abituato a giocare al centro della difesa ma anche in strutture a tre. Nell’ultima stagione con il Marsiglia ha collezionato 26 presenze in Ligue 1 e 6 in Champions League, confermandosi uno dei riferimenti della squadra.

Il tratto più interessante per Gasperini è la predisposizione a difendere in avanti. Balerdi ama rompere la linea, accompagnare l’avversario anche lontano dall’area e accettare il duello individuale. Principi fondamentali nel calcio del tecnico giallorosso, che chiede ai propri centrali coraggio e aggressività.

A Marsiglia è cresciuto anche sotto il profilo della leadership, fino a diventare capitano dell’OM.

Una nuova soluzione nell’undici di Gasperini

La Roma partiva con Mancini, Ndicka ed Hermoso come terzetto principale. Balerdi aumenta però sensibilmente la competizione.

Può giocare da centrale della linea a tre, sfruttando struttura fisica e capacità di impostazione, ma anche occupare il centro-destra quando Gasperini vuole un difensore aggressivo nella pressione alta.

Il suo arrivo permette inoltre maggiore rotazione in una stagione con Serie A e Champions League, evitando di caricare sempre gli stessi uomini.

Balerdi sostituisce numericamente Ziolkowski, ma tecnicamente il salto è evidente: arriva un giocatore nel pieno della maturità, con esperienza internazionale e abitudine a prendersi responsabilità.

Non necessariamente partirà subito davanti ai titolari. Ma è difficile considerarlo soltanto il quarto centrale: Balerdi arriva per mettere pressione alle gerarchie della Roma.