Soulé esterno a tutta fascia? L’idea che può cambiare la Roma di Gasperini

L’argentino potrebbe diventare una soluzione anche sulla corsia destra: Ranieri lo aveva già utilizzato in quel ruolo e Gasperini ne aveva apprezzato la duttilità

Jacopo Mandò -
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Soulé
Soulé da quinto di centrocampo? L’idea di Gasperini con la Roma – Romaforever.it

Matias Soulé esterno destro a tutta fascia. È una soluzione che torna a circolare attorno alla Roma di Gian Piero Gasperini e che, dal punto di vista tattico, avrebbe una sua logica. Non risultano al momento indicazioni definitive su un cambio stabile di ruolo, ma non si tratterebbe neppure di un esperimento completamente nuovo. Claudio Ranieri aveva già chiesto all’argentino di occupare quella posizione, responsabilizzandolo soprattutto nella fase senza palla.

Soulé quinto: Ranieri ci aveva già provato

Nel 2024/25 Soulé era stato utilizzato in diverse occasioni come esterno di centrocampo, con compiti molto più ampi rispetto a quelli della classica ala offensiva. Un’esperienza che lo aveva costretto ad aggiungere corsa, ripiegamenti e duelli difensivi al proprio repertorio.

Lo stesso Gasperini, nell’estate 2025, aveva aperto chiaramente a questa possibilità: “Soulé è così giovane che deve incrementare il suo raggio di azione. Lo scorso anno ha giocato anche a tutta fascia. Questo è un valore, non un limite”. Parole che rendono l’ipotesi tutt’altro che campata in aria.

L’esempio Chukwueze e l’uomo in più in attacco

Un caso simile si vede oggi al Milan. Ruben Amorim ha trasformato Samuel Chukwueze, tradizionalmente ala offensiva, nel quarto di destra del suo 3-4-2-1. Una scelta studiata per aumentare qualità, dribbling e pericolosità sulle corsie senza cambiare struttura tattica.

Soulé avrebbe caratteristiche adatte allo stesso principio: mancino, forte nell’uno contro uno e capace di partire largo per entrare dentro il campo. Il prezzo da pagare sarebbe però evidente: corsa all’indietro, applicazione nelle marcature e sacrificio difensivo.

Se riuscisse a sostenere questi compiti, Gasperini avrebbe una possibilità preziosa: schierare di fatto un attaccante in più senza rinunciare alla difesa a tre. Più che una semplice posizione, potrebbe diventare un’altra arma tattica della nuova Roma.