Emanuele Lulli continua a raccogliere consensi dopo l’esordio con la Roma all’Olimpico contro la Fiorentina. A parlare del giovane giallorosso è stato Gianluca Falsini, suo ex allenatore nel settore giovanile romanista, intervenuto ai microfoni di Retesport.
Falsini conosce molto bene il percorso del classe 2007 e ne ha sottolineato soprattutto le qualità umane, la mentalità e il fortissimo legame con i colori della Roma.
Falsini su Lulli: “Tifoso della Roma, è un esempio per tutto il settore giovanile”
«È incredibile, tifoso della Roma con il sangue giallorosso che gli scorre nelle vene», ha raccontato Falsini. L’ex tecnico della Primavera ha descritto Lulli come un ragazzo resiliente, con una grande capacità di ascolto e soprattutto disposto a lavorare quotidianamente per superare i propri limiti.
Un percorso tutt’altro che scontato. Secondo Falsini, infatti, Lulli non apparteneva inizialmente alla primissima fascia dei talenti del vivaio, ma è riuscito a colmare parte del divario attraverso il lavoro e una crescita costante.
Vederlo giocare all’Olimpico con la prima squadra ha rappresentato quindi un’emozione particolare per il suo ex allenatore: «Ho rivisto Roma-Fiorentina e mi sono venute le lacrime agli occhi».
Dal punto di vista tecnico, Falsini individua nella corsa e nell’intensità le principali qualità del giovane esterno. Positivo anche il giudizio sul primo controllo e sulla gestione del pallone, mentre esistono ancora diversi aspetti sui quali lavorare, dalla finalizzazione al cross fino al tiro e al gioco nello stretto.
“Il calcio di Gasperini si sposa a pennello con Lulli”
Proprio il sistema di Gian Piero Gasperini potrebbe favorire ulteriormente la crescita del giovane romanista. «Il modo di giocare di Gasperini si sposa a pennello con lui», ha spiegato Falsini, sottolineando come le richieste del tecnico, soprattutto per quanto riguarda intensità e movimenti senza palla, possano valorizzarne le caratteristiche.
L’ex allenatore giallorosso ha quindi utilizzato un paragone significativo: «Lulli è un primo Palestra», facendo riferimento alle grandi qualità atletiche del ragazzo e alla necessità di completare ulteriormente il proprio bagaglio tecnico.
Falsini ha ricordato anche come Lulli non abbia avuto un percorso lineare nelle selezioni giovanili azzurre, ma sia riuscito stagione dopo stagione a compiere passi in avanti.
Ed è proprio questa capacità di migliorarsi continuamente a renderlo, secondo il suo ex tecnico, un esempio per gli altri ragazzi del settore giovanile della Roma: «In silenzio tutti gli anni è migliorato. È un ragazzo che arriverà».