Il nome di Rocco Vata può diventare uno di quelli da seguire nel rush finale del mercato della Roma. Un profilo molto diverso, per caratteristiche ed eventuali costi dell’operazione, rispetto a giocatori affermati come Jamie Gittens e Malick Fofana. E non è un volto completamente nuovo a Trigoria: già nel 2022, quando giocava nelle giovanili del Celtic, il classe 2005 era stato accostato ai giallorossi insieme ad altri grandi club europei.
Rocco Vata: ruolo, caratteristiche e carriera
Nato a Glasgow il 18 aprile 2005, Vata è figlio dell’ex nazionale albanese Rudi Vata, ma ha scelto di rappresentare l’Irlanda, con cui ha completato tutta la trafila delle selezioni giovanili fino ad arrivare anche alla nazionale maggiore. Cresciuto nel Celtic, dove era entrato da bambino, ha debuttato in prima squadra nel dicembre 2022 e nel luglio 2024 è passato al Watford.
Destro naturale, può partire da ala sinistra, agire alle spalle della punta o avvicinarsi maggiormente alla porta. È un attaccante rapido, tecnico, capace di attaccare l’uomo e cercare direttamente la conclusione. Con l’Under 21 irlandese ha inoltre mostrato una discreta confidenza con il gol, arrivando a segnare cinque reti nelle prime tre presenze.
Perché Vata potrebbe cambiare i piani della Roma
Il punto è proprio l’identikit. Vata ha 21 anni, è legato al Watford fino al 30 giugno 2028, con opzione per un’ulteriore stagione, e ha una valutazione di mercato nettamente inferiore rispetto ai principali nomi accostati alla Roma per l’attacco.
Resta però un elemento da non trascurare: nella scorsa stagione due problemi al bicipite femorale destro ne hanno fortemente limitato l’utilizzo, tanto da richiedere anche un intervento chirurgico. Il giocatore è comunque tornato in campo e ha già raccolto minuti nelle prime gare ufficiali del 2026/27.
Per la Roma rappresenterebbe quindi una scelta differente: meno investimento immediato, maggiore prospettiva e un profilo ancora da sviluppare. Prima, però, serviranno eventuali conferme concrete sul fronte della trattativa.