Prima uscita pubblica da CEO della Roma per John Galantic, intervenuto dopo il sorteggio della Champions League 2026/27. Il dirigente giallorosso si è mostrato sorridente e soddisfatto, parlando in italiano e soffermandosi sia sul cammino europeo della squadra sia sul proprio rapporto con il club.
Galantic, nominato CEO il 29 luglio 2026, aveva già fatto parte in passato del Consiglio d’amministrazione della Roma e la proprietà Friedkin lo aveva presentato come un manager profondamente legato alla città e ai colori giallorossi.
Galantic: “La Roma per me è una passione”
Commentando il sorteggio europeo, Galantic ha mantenuto un approccio positivo nonostante un calendario ricco di insidie.
“Tutte le squadre sono complicate, ma sarà bello andare al Parco dei Principi. Roma? Io, più che lavoro, la ritengo una passione. La vivo tanto, sono onorato di avere questo impiego. Sono arrivato in un periodo tosto: mercato e preparazione estiva, ma sono felice lo stesso”.
Parole che confermano il forte legame personale del dirigente con la Roma, già sottolineato dalla famiglia Friedkin al momento della sua nomina.
“Gasperini si lamenta? I vincenti sono fatti così”
C’è stato spazio anche per una battuta su Gian Piero Gasperini e sulle richieste dell’allenatore dopo il mercato.
“Gasperini ha detto che è contento dei giocatori che sono arrivati, poi lui si lamenta? I vincenti sono fatti così! Ed è meglio che sia così”.
Poi la frase più significativa sulle ambizioni del club: “La Roma in Champions League ci deve stare, sempre”.
Un messaggio chiaro da parte del nuovo CEO, che alla prima vera uscita pubblica ha ribadito quale debba essere la dimensione europea della società giallorossa.