Il sorteggio della Champions League 2026/27 ha regalato alla Roma una sfida dal peso enorme, tecnico ed emotivo. All’Olimpico arriverà infatti il Real Madrid di José Mourinho, con il portoghese pronto a tornare nella Capitale da avversario dopo la sua esperienza sulla panchina giallorossa.
Un incrocio affascinante, ma anche tremendamente complicato per la squadra di Gian Piero Gasperini. Il Real rappresenta una delle avversarie più difficili che potessero uscire dall’urna, anche se la Roma avrà almeno il vantaggio di poter affrontare i Blancos davanti al proprio pubblico.
Mourinho torna all’Olimpico da avversario
Per Mourinho sarà inevitabilmente una serata speciale. Lo Special One ha allenato la Roma dal 2021 al gennaio 2024, entrando nella storia del club con la conquista della Conference League a Tirana nel 2022, primo trofeo UEFA dei giallorossi, e raggiungendo l’anno successivo la finale di Europa League a Budapest.
Adesso il portoghese tornerà all’Olimpico con un’altra maglia e soprattutto alla guida di una delle squadre più prestigiose al mondo. Il Real Madrid lo ha richiamato sulla propria panchina nell’estate 2026, affidandogli un contratto di tre stagioni fino al 2029.
Roma-Real Madrid, una notte da Champions
Per la Roma sarà probabilmente una delle partite simbolo dell’intera League Phase. Il coefficiente di difficoltà è altissimo: i giallorossi dovranno misurarsi contro il Real di Mourinho in una gara che metterà insieme qualità, storia e una componente emotiva inevitabile.
Il ritorno dello Special One nella sua ex casa promette quindi di trasformare Roma-Real Madrid in uno degli appuntamenti più attesi della Champions giallorossa.