La Roma lavora anche sulla difesa negli ultimi giorni di calciomercato. Il futuro di Jan Ziolkowski resta in bilico e il giovane centrale polacco potrebbe lasciare Trigoria per trovare maggiore continuità.
Il Monza è una delle società maggiormente interessate e il giocatore avrebbe aperto alla possibilità di trasferirsi in Brianza con la formula del prestito con diritto di riscatto.
La Roma, però, non vuole farsi trovare impreparata. Prima di autorizzare definitivamente la partenza del classe 2005, la società giallorossa intende individuare un sostituto da mettere a disposizione di Gian Piero Gasperini. E nelle ultime ore è emerso un nuovo profilo.
Roma su Morato: può arrivare in prestito dal Nottingham Forest
Secondo quanto riportato da Sky UK, la Roma ha messo gli occhi su Morato, difensore centrale brasiliano classe 2001 di proprietà del Nottingham Forest.
Il 25enne è uno dei nomi valutati dalla dirigenza per completare il reparto in caso di partenza di Ziolkowski. La formula presa in considerazione dai giallorossi sarebbe quella del prestito, soluzione che consentirebbe a D’Amico di inserire un nuovo centrale senza procedere immediatamente con un investimento a titolo definitivo.
La strategia della Roma appare chiara: prima trovare il sostituto, poi eventualmente dare il via libera alla partenza di Ziolkowski.
Il polacco, chiuso dalla crescente concorrenza nel reparto, potrebbe sfruttare l’opportunità Monza per trovare maggiore spazio. L’apertura del giocatore al trasferimento rappresenta un passo importante, anche se l’operazione non può ancora considerarsi conclusa.
Tutto potrebbe quindi dipendere dalla pista Morato. Se la Roma riuscisse a trovare l’intesa con il Nottingham Forest per il brasiliano, la cessione in prestito di Ziolkowski al Monza potrebbe ricevere il definitivo via libera.
Gli ultimi giorni di mercato si preannunciano dunque movimentati anche per la difesa di Gasperini: Morato è il nuovo nome seguito dalla Roma, mentre Ziolkowski si avvicina alla possibilità di lasciare temporaneamente la Capitale.