Maxi squalifica per Nahuel Molina. La FIFA ha fermato il nuovo esterno della Roma per sette partite con l’Argentina, aggiungendo un’ammenda da 90mila dollari. La sanzione riguarda esclusivamente la nazionale e non impedirà al giocatore di esordire in Serie A contro la Fiorentina.
Molina, la squalifica dopo Argentina-Spagna
Il provvedimento nasce dalla rissa scoppiata dopo la finale del Mondiale 2026, vinta 1-0 dalla Spagna il 19 luglio. Molina è stato punito per il suo coinvolgimento negli scontri successivi al fischio finale.
La pena più pesante è stata inflitta all’ex romanista Leandro Paredes, sospeso per dieci incontri e multato anch’egli di 90mila dollari. Un turno di stop è stato assegnato a Thiago Almada e allo spagnolo Gavi, mentre il dirigente argentino Roberto Ayala dovrà saltare tre partite. La federazione argentina potrà presentare ricorso.
Roma, nessuno stop in campionato
La squalifica dovrà essere scontata soltanto nelle prossime gare dell’Argentina. Gian Piero Gasperini potrà quindi utilizzare regolarmente Molina in Serie A e Champions League, a cominciare dalla partita di lunedì 24 agosto alle 20.45 all’Olimpico.
Il provvedimento potrebbe avere anche un effetto indiretto sulla stagione giallorossa: durante le prossime soste, il laterale resterà a disposizione a Trigoria, evitando viaggi intercontinentali e accumulando lavoro con il nuovo gruppo. Molina, acquistato dall’Atletico Madrid, si gioca una maglia sulla corsia destra con Devyne Rensch. La stangata internazionale non cambia dunque i piani della Roma per l’esordio.