La Roma prepara il ritorno in Champions League anche fuori dal campo. Roberto Rosetti, responsabile arbitrale della UEFA, è atteso a Trigoria per illustrare a Gian Piero Gasperini, allo staff e ai calciatori le direttive che accompagneranno la stagione 2026-27.
Roma-Rosetti, focus sul nuovo VAR
Uno dei punti centrali riguarderà l’utilizzo del VAR, chiamato a intervenire soltanto davanti a errori chiari e non per analizzare episodi soggettivi attraverso dettagli minimi. La linea UEFA punta a restituire centralità e coraggio all’arbitro, limitando le revisioni eccessivamente lunghe.
Tra le novità figura anche la possibilità di correggere attraverso il video un secondo cartellino giallo assegnato erroneamente. Particolare attenzione sarà dedicata inoltre al rapporto con i capitani: il dialogo con il direttore di gara dovrà passare principalmente da loro, evitando proteste collettive e capannelli.
Champions League, cambiano i tempi
Le nuove direttive mirano soprattutto a ridurre le interruzioni. Saranno controllati con maggiore rigidità i tempi impiegati per rimesse, rinvii, sostituzioni e soccorsi medici. Il portiere che trattiene il pallone oltre il limite previsto potrà essere punito con un calcio d’angolo in favore degli avversari.
Per la Roma, tornata nella massima competizione europea dopo sette anni, l’incontro rappresenta un passaggio operativo importante. Gasperini dovrà preparare la squadra a un calcio più rapido nelle riprese del gioco e più disciplinato nel confronto con gli arbitri: dettagli capaci di pesare nelle grandi notti europee.