La Roma continua a spingere per Alessio Cacciamani. Il giovane esterno del Torino resta uno dei profili seguiti con maggiore attenzione da Tony D’Amico per completare le corsie di Gian Piero Gasperini e, dopo il primo tentativo respinto, i giallorossi sarebbero pronti a tornare alla carica con una nuova offerta.
Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, la Roma ha programmato un nuovo rilancio per il classe 2007. Il presidente granata Urbano Cairo preferirebbe trattenerlo, ma la posizione del Torino potrebbe cambiare davanti a una proposta ritenuta adeguata.
Roma-Cacciamani, serve un rilancio
La prima proposta giallorossa era stata quantificata da Gianluca Di Marzio in 12 milioni di euro. Una cifra giudicata insufficiente dal Torino, che aveva fissato inizialmente una valutazione compresa tra 20 e 25 milioni.
La distanza resta quindi significativa, ma la trattativa non è stata abbandonata. Secondo Fabrizio Romano e Matteo Moretto, a Trigoria è previsto un nuovo tentativo, anche se la Roma non sembrerebbe intenzionata a raggiungere immediatamente i 20 milioni richiesti dai granata.
Cacciamani è inoltre sotto contratto con il Torino fino al 30 giugno 2029, dopo il rinnovo firmato prima del prestito alla Juve Stabia.
Perché Gasperini vuole Cacciamani
Il gradimento nasce anche dalla duttilità del giocatore. Cacciamani può agire da esterno sinistro a tutta fascia, ma nelle giovanili è stato utilizzato anche più avanti, caratteristica che potrebbe renderlo un jolly prezioso nel sistema di Gasperini.
Nell’ultima stagione alla Juve Stabia ha raccolto 36 presenze complessive e 2 gol, diventando uno dei giovani italiani più interessanti della Serie B. Anche Beppe Bergomi, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, lo ha recentemente indicato tra i talenti da seguire: «È forte ed è italiano».
La corsa, dunque, resta aperta. La Roma vuole riprovarci; ora toccherà al Torino decidere se il prossimo rilancio sarà sufficiente per far vacillare Cairo.