Il Milan avrebbe inserito Matías Soulé tra i profili valutati per rinforzare il reparto offensivo. L’attaccante della Romapiace a Ruben Amorim, che lo considererebbe adatto a ricoprire uno dei due ruoli alle spalle del centravanti nel suo 3-4-2-1. Per ora, però, si tratta di un’opzione: non risulta avviata una trattativa tra le società.
Il Milan studia Soulé
Secondo La Gazzetta dello Sport, Soulé sarebbe entrato nella short list rossonera grazie alla conoscenza della Serie A e alla duttilità offensiva. L’argentino può partire da destra, accentrarsi sul mancino e agire anche da trequartista, offrendo soluzioni compatibili con il calcio di Amorim.
Il suo nome era già stato accostato al Milan nei giorni scorsi: secondo l’esperto di mercato Matteo Moretto, il giocatore sarebbe stato proposto e valutato positivamente dal club. Resta da capire se questa considerazione si trasformerà in contatti concreti, perché i rossoneri vorrebbero eventualmente impostare l’operazione a cifre inferiori rispetto alla valutazione giallorossa.
La richiesta della Roma
La Roma valuterebbe Soulé circa 40 milioni di euro. La stessa cifra era stata ipotizzata a giugno da Al-Ahli e Al-Ittihad, ma il giocatore avrebbe escluso un trasferimento nella Saudi Pro League, preferendo proseguire la carriera in Europa.
Arrivato dalla Juventus nel 2024 per 25,6 milioni più 4 di bonus, Soulé è legato alla Roma fino al 2029. Il club bianconero conserva inoltre il 10% sulla futura rivendita, elemento da considerare nelle valutazioni economiche dei Friedkin.
Il rinnovo di Paulo Dybala fino al 2027 e l’arrivo di Santiago Castro hanno aumentato la concorrenza nell’attacco di Gian Piero Gasperini. Una cessione garantirebbe alla Roma una plusvalenza, ma senza un’offerta vicina alle richieste il dossier resterà aperto.