Adesso è arrivata anche l’ufficialità: Alejandro Garnacho è un nuovo giocatore dell’Aston Villa. L’esterno argentino lascia il Chelsea e approda alla corte di Unai Emery, mettendo così fine alle speranze della Roma, che aveva provato fino all’ultimo a inserirsi nella trattativa.
Per i giallorossi si tratta dell’ennesimo obiettivo offensivo sfumato in questa sessione di mercato.
Garnacho è dell’Aston Villa
Il club inglese ha annunciato l’acquisto del classe 2004 attraverso i propri canali ufficiali.
Garnacho arriva dal Chelsea con la formula del prestito con obbligo di riscatto, un’operazione definita già nelle scorse ore e diventata ora definitiva con l’annuncio ufficiale. A suggellare il trasferimento è stata anche la foto pubblicata dall’Aston Villa con il giocatore insieme a Unai Emery.
La Roma ci ha provato fino alla fine
La dirigenza giallorossa non aveva mai abbandonato completamente la pista.
Dopo aver visto sfumare altri obiettivi, Tony D’Amico aveva continuato a monitorare la situazione nella speranza di trovare uno spiraglio per portare Garnacho nella Capitale. Tuttavia, la volontà del club inglese e l’intesa raggiunta con il Chelsea hanno chiuso definitivamente ogni possibilità.
Un altro obiettivo che sfuma
L’ufficialità del trasferimento rappresenta un’altra delusione per il mercato della Roma.
Negli ultimi giorni erano infatti già tramontate le piste che portavano a Mason Greenwood e Crysencio Summerville, mentre ora anche Garnacho esce definitivamente dalla lista dei possibili rinforzi per Gian Piero Gasperini.
D’Amico accelera sulle alternative
Con l’inizio della stagione sempre più vicino, la Roma è chiamata a reagire.
Il direttore sportivo Tony D’Amico continua a lavorare per individuare nuovi esterni offensivi da mettere a disposizione di Gasperini, con l’obiettivo di consegnare al tecnico una rosa completa prima della chiusura del mercato estivo.
Dopo i mancati arrivi di Greenwood, Summerville e Garnacho, i giallorossi dovranno ora virare con decisione su altri profili per rinforzare il reparto offensivo.