Roma, Arena può partire in prestito: il piano per farlo giocare con continuità

Il centravanti classe 2009 potrebbe lasciare temporaneamente Trigoria. Non risultano ancora accordi sulla formula né una destinazione definita

Jacopo Mandò -
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Arena
Antonio Arena scalda i motori: il possibile approdo in prestito – Romaforever.it

La Roma starebbe valutando una cessione in prestito di Antonio Arena, uno dei talenti più interessanti del proprio settore giovanile. L’obiettivo non sarebbe privarsi dell’attaccante, ma permettergli di trovare maggiore continuità tra i professionisti dopo una stagione trascorsa tra Primavera e prima squadra. Al momento, però, non risultano una trattativa avanzata o un club vicino alla chiusura.

Prestito secco, ma la formula non è definita

Non emergono ancora conferme su un eventuale diritto di riscatto o controriscatto. Considerando la giovane età del calciatore, il contratto valido fino al 30 giugno 2028 e l’investimento effettuato per acquistarlo dal Pescara, la Roma avrebbe interesse a mantenerne il pieno controllo. Una soluzione in prestito secco appare quindi lo scenario più coerente, ma al momento resta soltanto un’ipotesi e non una formula già stabilita.

Arena è arrivato nella Capitale nell’estate del 2025 per circa un milione di euro più bonus, con una percentuale sulla futura rivendita riconosciuta al Pescara. Il suo valore di mercato è successivamente cresciuto fino a una stima di circa 4 milioni, a conferma di quanto il club continui a considerarlo un patrimonio tecnico.

La priorità è trovare spazio

La Roma non vorrebbe mandare via Arena perché bocciato da Gian Piero Gasperini. La valutazione sarebbe legata soprattutto alla necessità di garantirgli minuti che, nella rosa della prima squadra, potrebbero essere limitati dalla concorrenza. Lo stesso Gasperini aveva sottolineato come per i giovani sia spesso utile cercare continuità in società meno ambiziose quando davanti trovano calciatori più esperti e affidabili.

Non risultano ancora club italiani o stranieri indicati con certezza come destinazioni. Una squadra di Serie B o Serie C, capace di offrirgli un ruolo concreto, rappresenterebbe la soluzione più naturale, ma la scelta dipenderà dal progetto tecnico e dalle garanzie sull’impiego. La pista resta dunque da seguire: la Roma sarebbe disponibile al prestito, ma soltanto nel contesto giusto per la crescita del suo attaccante.