La Roma perde un altro pezzo della propria storia. Dopo l’addio di Bruno Conti, anche Alberto De Rossi lascia ufficialmente il club giallorosso dopo oltre trent’anni trascorsi a Trigoria tra settore giovanile, formazione e sviluppo dei talenti.
Una notizia che segna la fine di un’epoca per il vivaio romanista, che negli ultimi decenni ha visto nascere e crescere alcuni dei migliori calciatori usciti dalle giovanili giallorosse.
Con l’uscita di scena di Alberto De Rossi e Bruno Conti, la Roma saluta due figure che hanno scritto pagine importanti della storia del club lontano dai riflettori della prima squadra.
De Rossi senior ha rappresentato per anni un punto di riferimento assoluto per il settore giovanile romanista, prima come allenatore e poi come responsabile della crescita tecnica e umana di centinaia di ragazzi passati da Trigoria.
Il suo contratto è scaduto il 30 giugno e la nuova struttura organizzativa del vivaio, guidata da Massimo Margiotta, ha scelto di non proseguire il rapporto professionale.
Una carriera lunga oltre trent’anni
Il nome di Alberto De Rossi è legato indissolubilmente alla Roma.
Per 18 stagioni ha guidato la Primavera giallorossa conquistando: 3 Scudetti Primavera; 2 Coppe Italia Primavera e 2 Supercoppe Primavera.
Numeri che raccontano soltanto in parte il lavoro svolto da uno degli allenatori più vincenti nella storia del settore giovanile italiano.
I talenti lanciati da Trigoria
L’eredità più importante lasciata da Alberto De Rossi è rappresentata dai tanti calciatori cresciuti sotto la sua guida.
Negli anni hanno vestito la maglia della sua Primavera giocatori come: Lorenzo Pellegrini; Alessandro Florenzi; Davide Frattesi; Riccardo Calafiori; Edoardo Bove; Nicola Zalewski; Matteo Politano; Gianluca Caprari; Stefano Okaka.
Calciatori diventati protagonisti in Serie A e in nazionale dopo essere passati attraverso il percorso di formazione costruito a Trigoria.
Futuro all’Ostiamare con Daniele?
Adesso resta da capire quale sarà il prossimo capitolo della sua carriera.
L’ipotesi che porta all’Ostiamare appare tutt’altro che remota. Il club del litorale romano, recentemente promosso in Serie C e di proprietà di Daniele De Rossi, potrebbe infatti rappresentare una destinazione naturale per proseguire il lavoro con i giovani.
L’obiettivo della società biancoviola è sviluppare un settore giovanile sempre più strutturato e l’esperienza di Alberto De Rossi sarebbe un valore aggiunto enorme.
Dopo quello di Bruno Conti, anche il saluto di Alberto De Rossi rappresenta un passaggio storico per la Roma.
Due figure simbolo che hanno contribuito in modo determinante alla crescita del club e alla formazione di generazioni di calciatori. Trigoria cambia volto, ma l’impronta lasciata da entrambi resterà una parte fondamentale della storia giallorossa.