La Roma ha riaperto le porte di Trigoria per dare ufficialmente il via alla stagione 2026-27. La prima mattinata del raduno è trascorsa tra gli arrivi dei calciatori, le fotografie di rito e l’entusiasmo dei tifosi presenti all’esterno del centro sportivo. Tutti i convocati dovevano presentarsi al Fulvio Bernardini entro mezzogiorno, prima dell’inizio del programma preparato da Gian Piero Gasperini.
Da Dybala a Soulé: sorrisi a Trigoria
Gli arrivi sono avvenuti in maniera scaglionata. Tra i protagonisti della mattinata anche Paulo Dybala e Matias Soulé, accolti in un clima di curiosità e partecipazione. Fuori dai cancelli si sono radunati circa 50 tifosi, con i calciatori che hanno risposto con saluti, sorrisi e qualche fotografia prima di entrare nel centro sportivo.
Il gruppo iniziale resta inevitabilmente ridotto: Gasperini può contare su 13 giocatori di movimento e quattro portieri, in attesa dei nazionali ancora impegnati o reduci dal Mondiale e dei rinforzi che dovranno arrivare dal mercato. La mattinata è proseguita con il pranzo collettivo, primo momento utile per ritrovare compattezza e spirito di squadra.
Test fisici, poi il primo allenamento
Dopo il pranzo, il programma prevede visite mediche, test atletici e valutazioni fisiche individuali. Il primo vero allenamento sul campo è fissato per le 17, quando Gasperini comincerà a impostare il lavoro tecnico e atletico della nuova stagione.
La Roma resterà a Trigoria per la prima parte della preparazione, con tre allenamenti congiunti interni previsti tra il 16 e il 24 luglio. Successivamente arriveranno le amichevoli contro Cannes, Cardiff, Newport, Brighton e Borussia Dortmund.
La prima mattinata ha consegnato soprattutto immagini, entusiasmo e voglia di ricominciare. Dal pomeriggio, invece, inizierà il lavoro vero della Roma di Gasperini.