Il sì del giocatore c’è già: Alejandro Garnacho ha aperto totalmente le porte a un suo trasferimento nella Capitale ed è prontissimo a indossare i colori giallorossi. Questo importante assenso rappresenta un punto di partenza fondamentale per la Roma, che ha individuato nell’esterno argentino il rinforzo ideale da consegnare al tecnico Gian Piero Gasperini per potenziare il reparto avanzato in vista dei prossimi impegni.
Tuttavia, il vero scoglio da superare rimane l’accordo con il club proprietario del cartellino, ovvero il Chelsea. I londinesi, infatti, puntano a incassare liquidità immediata dalla cessione del loro talento. Per ovviare a questo problema e rendere l’operazione economicamente sostenibile, la dirigenza romanista sta studiando una strategia precisa.
Roma-Garnacho : si punta al prestito con obbligo per convincere il Chelsea
Secondo le indiscrezioni lanciate dal quotidiano Leggo, il club capitolino vorrebbe replicare la medesima formula finanziaria già adottata con successo per l’arrivo di Donyell Malen. Nello specifico, la proposta che dovrebbe essere recapitata sulla scrivania della dirigenza inglese consisterebbe in un prestito oneroso, a cui verrebbe accostato un diritto di riscatto. Quest’ultimo, però, si trasformerebbe automaticamente in obbligo di acquisto definitivo non appena il calciatore dovesse raggiungere una soglia prestabilita di presenze ufficiali.

Tale architettura contrattuale si rivelerebbe doppiamente vantaggiosa: da un lato, consentirebbe alla società giallorossa di non pesare eccessivamente sul bilancio attuale, spalmando l’investimento su più stagioni; dall’altro lato, offrirebbe al Chelsea delle garanzie concrete e rassicuranti riguardo alla futura e definitiva cessione del ragazzo. Resta ora da capire se da Londra arriverà il semaforo verde per questa proposta, ma l’ottimismo filtra proprio grazie alla forte volontà dell’attaccante, ormai sempre più orientato ad abbracciare il nuovo progetto tecnico targato Gasperini, fattore senza dubbio decisivo.