Juan Jesus ricorda la Roma: “Ero considerato finito”. Il grazie a Spalletti dopo gli anni difficili in giallorosso

Juan Jesus saluta il Napoli e ripercorre la svolta della sua carriera. L’ex difensore della Roma ringrazia Spalletti per la fiducia ricevuta dopo un periodo complicato nella Capitale.

Melissa Landolina -
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L’avventura di Juan Jesus al Napoli si è ufficialmente conclusa. Dopo cinque stagioni in azzurro, il difensore brasiliano ha deciso di salutare il club e i tifosi partenopei con una lunga lettera pubblicata su Il Mattino, ripercorrendo alcuni dei momenti più importanti della sua esperienza.

Tra i passaggi più significativi del messaggio c’è anche il riferimento alla Roma, club nel quale ha militato dal 2016 al 2021 e che, secondo le parole dello stesso giocatore, ha rappresentato uno dei periodi più complessi della sua carriera.

Juan Jesus: “Dopo Roma ero visto come un giocatore finito”

Nel raccontare il suo arrivo a Napoli nell’estate del 2021, Juan Jesus ha ricordato il momento delicato che stava attraversando a livello professionale.

Il difensore brasiliano ha rivelato come, dopo le ultime stagioni vissute nella Capitale, in molti lo considerassero ormai lontano dai livelli che aveva mostrato negli anni precedenti.

“Dopo due anni difficili a Roma ero visto soltanto come un calciatore finito”, ha spiegato l’ex giallorosso nel suo messaggio d’addio.

Parole che fotografano un periodo complicato, caratterizzato da un ruolo sempre più marginale all’interno della rosa romanista e da numerose critiche ricevute.

Nel suo racconto emerge con forza la figura di Luciano Spalletti, l’uomo che ha contribuito alla rinascita calcistica del difensore.

Juan Jesus ha ringraziato apertamente l’ex tecnico del Napoli, sottolineando come sia stato uno dei pochi a credere ancora nelle sue qualità.

“Mister Spalletti è stato l’unico, insieme al mio agente Roberto Calenda, a credere in me in quel momento”.

Il brasiliano ha poi aggiunto:

“Mi ha dato fiducia, insieme al suo staff, e la possibilità di mostrare realmente chi sono. Alla fine sappiamo tutti com’è andata”.

Dalla Roma allo Scudetto con il Napoli

L’approdo al Napoli ha rappresentato una svolta importante per la carriera del difensore.

Arrivato inizialmente come alternativa nelle rotazioni, Juan Jesus è riuscito a ritagliarsi uno spazio significativo all’interno del gruppo azzurro, contribuendo anche alla storica conquista dello Scudetto nella stagione 2022/23.

Un percorso che gli ha permesso di rilanciarsi dopo le difficoltà vissute negli ultimi anni della sua esperienza romana.

Cinque anni in giallorosso tra alti e bassi

Con la maglia della Roma, Juan Jesus ha collezionato oltre cento presenze tra campionato e coppe, vivendo stagioni molto diverse tra loro.

Arrivato dall’Inter nell’estate del 2016, il difensore brasiliano ha fatto parte delle squadre guidate da Luciano Spalletti, Eusebio Di Francesco e Paulo Fonseca, partecipando anche alla storica cavalcata europea culminata nella semifinale di Champions League del 2018.

Gli ultimi anni nella Capitale, però, sono stati più complicati e hanno portato alla separazione nell’estate del 2021.

La lettera pubblicata da Juan Jesus nasce per salutare il Napoli, ma rappresenta anche una riflessione sul percorso personale che lo ha riportato ai massimi livelli.

Nel ricordare la fiducia ricevuta da Spalletti, il difensore ha inevitabilmente riaperto una parentesi importante della sua carriera, quella vissuta a Roma, trasformandola nel punto di partenza della sua successiva rinascita calcistica.