Gago racconta il malore: “Pensavo fosse un problema muscolare. Oggi sento di avere una seconda possibilità”

Fernando Gago torna a parlare dopo il principio d’infarto che lo ha colpito nelle scorse settimane. L’ex centrocampista della Roma racconta quei momenti e il ritorno in panchina.

Melissa Landolina -
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Fernando Gago torna a parlare dopo il grande spavento che nelle scorse settimane aveva tenuto con il fiato sospeso il mondo del calcio. L’ex centrocampista della Roma, oggi allenatore dell’Universidad de Chile, ha raccontato per la prima volta nel dettaglio il malore che lo ha colpito durante una conferenza stampa e che ha reso necessario il ricovero d’urgenza in ospedale.

Dopo giorni di apprensione e controlli medici, il tecnico argentino è tornato regolarmente in panchina, guidando la sua squadra nella sfida di Copa Chile contro l’Union La Calera.

Il racconto del malore: “Non immaginavo fosse qualcosa di così serio”

Gago ha spiegato di aver inizialmente sottovalutato i sintomi avvertiti nelle ore precedenti al ricovero.

“Mi sono svegliato quel giovedì con un fastidio e pensavo fosse qualcosa di muscolare oppure legato alla tosse. Non avevo idea di cosa stessi realmente affrontando”, ha raccontato l’ex giallorosso.

Solo successivamente ha compreso la gravità della situazione.

“Se avessi capito subito che si trattava di qualcosa di così serio, probabilmente mi sarei fatto controllare prima”.

La diagnosi in ospedale: scoperta un’arteria ostruita

L’ex centrocampista argentino ha poi ripercorso i momenti vissuti in ospedale dopo il malore.

“Dopo la partita mi sentivo esattamente come durante tutta la giornata. Quando sono arrivato in ospedale, i primi esami non avevano evidenziato particolari problemi. Poi l’ultimo controllo ha mostrato ciò che stava accadendo”.

La diagnosi è arrivata poco dopo.

“È stato in quel momento che ho scoperto di avere un’arteria ostruita”.

Una situazione che ha richiesto un immediato intervento dei medici e che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi.

“Ho avuto una seconda chance”

Oggi Gago guarda a quanto accaduto con una prospettiva diversa.

L’ex giocatore della Roma ha ammesso di non aver ancora elaborato completamente l’accaduto, ma considera questa esperienza come una vera opportunità per ripartire.

“Sono situazioni alle quali nessuno è realmente preparato. Ancora oggi non credo di aver realizzato fino in fondo quello che è successo”.

Poi la riflessione più significativa.

“La cosa più importante è essere tornato in campo. Sono ancora giovane e sento di aver ricevuto una seconda possibilità per continuare a vivere”.

Dalla Roma alla panchina: la nuova vita di Gago

Dopo una carriera segnata da talento e numerosi problemi fisici, Fernando Gago ha intrapreso con successo la carriera da allenatore.

L’esperienza vissuta nelle ultime settimane rappresenta però una delle sfide più difficili affrontate lontano dal campo. Una battaglia personale che l’ex centrocampista argentino ha vinto e che oggi gli permette di guardare al futuro con una consapevolezza diversa.

Il calcio, per una volta, è passato in secondo piano. La vittoria più importante è stata un’altra.