Da bambino sognava tirando calci a un pallone davanti casa, oggi fa esplodere l’Olimpico. Niccolò Pisilli è il volto fresco e determinato di una Roma che torna finalmente a respirare l’aria della Champions League. Cresciuto nel vivaio giallorosso da quando aveva appena nove anni, il giovane “centrocampista d’inserimento” si è raccontato ai microfoni di Idealista per il format A casa dei Campioni.
Dalle emozioni indescrivibili del primo gol europeo contro lo Sheriff sotto la propria curva, fino all’orgoglio di vestire la maglia della squadra del cuore nei palcoscenici più prestigiosi: ecco il viaggio di un ragazzo romano e romanista che ha trasformato la sua più grande passione in una splendida realtà. Ecco un estratto delle sue parole.
Le dichiarazioni di Niccolò Pisilli
Ripercorrendo i suoi primi passi nel vivaio giallorosso e l’indimenticabile primo giorno a Trigoria, il centrocampista racconta: “Avevo nove anni, venni a fare un provino e andò bene. È uno dei momenti della mia vita che non potrò mai dimenticare. Pensate che, insieme a me, presero anche uno dei miei amici con cui giocavo sempre a calcio davanti casa ed abbiamo fatto quasi la stessa trafila nella Roma. Poi alle soglie della Primavera lui è andato via ed io, fortunatamente, ho proseguito”.
Riguardo al momento esatto in cui ha maturato la consapevolezza di poter diventare un calciatore professionista, Pisilli ammette che si è trattato di un processo graduale: “Non c’è un momento vero e proprio, perché sono fasi di un percorso che parte quando sei piccolo. Diciamo che quando ho iniziato a far parte stabilmente della rosa di prima squadra, lì ho capito che avrei continuato a giocare a lungo sui campi di calcio“.

Vivere il sogno di ogni bambino romano e romanista, segnando per la propria squadra del cuore e sentendo l’Olimpico esplodere, regala invece sensazioni impossibili da normalizzare: “È un’emozione unica, indescrivibile. Quando feci gol allo Sheriff in Europa League, era la mia seconda partita ufficiale. Ricordo l’emozione di quel momento sul campo, anche se in realtà, ogni volta è una sensazione differente. C’è sempre qualcosa che arricchisce il valore di un gol, soprattutto quando ne segni più di uno all’Olimpico”.
Sul ritorno della squadra nei palcoscenici più prestigiosi d’Europa, con la partecipazione alla Champions League, il talento giallorosso sottolinea le grandi ambizioni del gruppo: “Semplicemente è l’obiettivo per cui lavoriamo ogni giorno: portare la Roma a conquistare traguardi sempre più ambiziosi. È quello che volevamo tutti e per molti di noi sarà una sensazione nuova, visto che questo palcoscenico mancava da diversi anni”.
Infine, nonostante i continui elogi ricevuti da tutti gli allenatori incrociati nel suo percorso, Pisilli preferisce mantenere un profilo basso e concentrarsi sul lavoro sul campo: “Non sta a me dirlo, io penso soltanto a mettermi a disposizione, cercando di sfruttare al meglio le mie caratteristiche da centrocampista d’inserimento. Poi, chiaramente, sapere che ci sono allenatori che ti stimano fa sempre piacere ed è uno stimolo per fare sempre meglio”.