Il futuro di Matias Soulé resta uno dei dossier più caldi del mercato della Roma, ma con un punto fermo: non sarebbe una clausola a stabilire il prezzo dell’argentino. Gli agenti del classe 2003 avrebbero smentito le voci su una clausola rescissoria da 25-30 milioni di euro nel contratto del giocatore. Una precisazione importante, perché rimette il controllo dell’operazione nelle mani del club giallorosso.
Roma, prezzo in mano al club
La Roma non ha intenzione di farsi dettare le condizioni. Soulé può lasciare Trigoria, ma solo davanti a una proposta considerata adeguata. La valutazione resta alta, intorno ai 35-40 milioni di euro, cifra che permetterebbe al club di generare una plusvalenza importante e alleggerire il lavoro sul bilancio.
L’argentino non è ufficialmente sul mercato come esubero, ma la sua posizione è cambiata. Con Gian Piero Gasperini alla guida e la ricerca di nuovi esterni offensivi, gli spazi potrebbero ridursi. Per questo una cessione, al momento, resta uno scenario concreto, soprattutto se dovesse arrivare un’offerta forte dall’estero.
Premier e Dortmund alla finestra
Su Soulé continuano a muoversi diversi club. In Premier League il suo profilo piace, con Aston Villa e Bournemouthindicati tra le società più attente. Resta sullo sfondo anche il Borussia Dortmund, già accostato al giocatore nelle scorse settimane.
Il punto, però, è chiaro: senza clausola, comanda la Roma. Non basterà presentarsi con 25 o 30 milioni per chiudere l’operazione. Servirà avvicinarsi alla richiesta giallorossa e convincere anche il giocatore, che davanti a una proposta importante potrebbe valutare una nuova esperienza. Il dossier resta aperto, ma la linea del club è definita: Soulé può partire, ma solo al prezzo giusto.