Roma, il conto alla rovescia è iniziato: due big possono lasciare Trigoria entro fine mese

La Roma deve rispettare gli accordi con la UEFA entro il 30 giugno. Soulé e Koné restano tra i principali candidati a una cessione per generare plusvalenze.

Melissa Landolina -
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Atalanta’s Head Coach Gian Piero Gasperini prior the italian soccer Serie A match between Venezia FC vs Atalanta BC at the Pie1r Luigi Penzo Stadium in Venice, Italy, 20 October 2024. ANSA/Ettore Griffoni

La Roma continua a lavorare su un doppio fronte: da una parte la costruzione della squadra che affronterà la prossima Champions League, dall’altra la necessità di rispettare i parametri finanziari imposti dalla UEFA.

Le prossime settimane saranno decisive per il futuro del club giallorosso, chiamato a registrare circa 50 milioni di euro di plusvalenze entro il 30 giugno per chiudere definitivamente il capitolo legato al settlement agreement.

Due nomi in cima alla lista

Tra i giocatori che potrebbero consentire alla Roma di raggiungere l’obiettivo economico fissato dalla UEFA ci sono soprattutto Matias Soulé e Manu Koné.

L’argentino resta uno dei profili più apprezzati sul mercato internazionale. Dopo una stagione caratterizzata da lampi di grande qualità ma anche da alcuni problemi fisici, il suo nome continua a essere monitorato da diversi club europei.

La valutazione fissata dalla Roma si aggira intorno ai 40 milioni di euro, una cifra che permetterebbe ai giallorossi di realizzare una plusvalenza particolarmente significativa.

Koné osservato dall’estero

Anche Manu Koné continua ad avere estimatori soprattutto fuori dall’Italia.

Il centrocampista francese, impegnato attualmente con la propria nazionale, rappresenta uno dei patrimoni tecnici ed economici più importanti della rosa romanista.

Nonostante la volontà del giocatore di proseguire la sua avventura nella Capitale, davanti a un’offerta vicina ai 50 milioni di euro il club potrebbe essere costretto a fare delle valutazioni.

Parallelamente, la società ha già individuato alcuni elementi considerati centrali nel progetto tecnico.

Tra questi figurano Mile Svilar e Lorenzo Pellegrini, entrambi ritenuti fondamentali per il futuro della squadra e al momento esclusi dall’elenco dei possibili sacrifici.

Una scelta che conferma la volontà di mantenere una base solida attorno alla quale costruire la Roma di Gian Piero Gasperini.

Attesa per D’Amico

Sul fronte dirigenziale resta invece da formalizzare l’arrivo di Tony D’Amico.

Il dirigente, destinato a raccogliere l’eredità di Frederic Massara, avrà un ruolo chiave nelle operazioni delle prossime settimane, sia per quanto riguarda le cessioni necessarie a rispettare i parametri UEFA sia per l’individuazione dei rinforzi richiesti dall’allenatore.

Il mercato della Roma entra così nella sua fase più delicata. E con la scadenza del 30 giugno sempre più vicina, le decisioni sui possibili sacrifici potrebbero arrivare molto presto.