Dopo una stagione da protagonista assoluto con la maglia della Roma, Wesley non ha alcuna intenzione di fermarsi. L’esterno brasiliano, attualmente impegnato con il Brasile in vista del Mondiale 2026, ha parlato della sua crescita in giallorosso e degli obiettivi per il futuro, lanciando un messaggio chiaro ai tifosi romanisti.
Arrivato nella Capitale tra grandi aspettative, il classe 2003 è diventato rapidamente uno degli uomini chiave della squadra di Gian Piero Gasperini, contribuendo in maniera decisiva alla qualificazione in Champions League.
Nel corso della conferenza stampa con la Seleção, Wesley ha spiegato come il suo modo di interpretare il ruolo sia cambiato rispetto ai tempi del Flamengo.
“Al Flamengo ero molto offensivo, ma giocavo soprattutto sulla fascia destra. Il mio compito era arrivare sul fondo, crossare o servire assist ai compagni”, ha raccontato il brasiliano.
L’arrivo alla Roma, però, ha modificato le sue responsabilità tattiche.
La richiesta di Gasperini
Gran parte della crescita realizzativa dell’esterno è legata proprio alle indicazioni ricevute dal tecnico giallorosso.
“Qui alla Roma sto giocando per concludere l’azione. Ho lavorato molto per arrivare in area e calciare in porta, perché Gasperini mi chiede proprio questo: attaccare, attaccare, attaccare”.
Una filosofia che ha permesso a Wesley di diventare molto più incisivo anche sotto porta, aggiungendo una nuova dimensione al proprio repertorio.
Il brasiliano ha poi svelato un curioso retroscena legato al suo arrivo nella Capitale.
“Il giorno in cui ho firmato mi avevano chiesto sei gol. Non ci sono arrivato soltanto perché non ho giocato l’ultima partita”, ha spiegato sorridendo.
Un traguardo sfiorato che però non cancella la soddisfazione per quanto fatto durante il primo anno in Serie A.
Un messaggio ai tifosi giallorossi
Wesley guarda già avanti e fissa un obiettivo ancora più ambizioso per la stagione che verrà.
“Sono molto felice di tutto quello che sta succedendo e dei gol che ho segnato. Spero che il prossimo anno siano il doppio”.
Parole che confermano la voglia di crescere ancora e di continuare a essere uno dei protagonisti della nuova Roma di Gasperini, pronta a tornare a confrontarsi con l’élite del calcio europeo nella prossima Champions League.