Kerim Alajbegovic vuole la Roma. Il talento bosniaco classe 2007, reduce dall’ultima stagione al Salisburgo e legato al Bayer Leverkusen, avrebbe indicato il club giallorosso come priorità per il proprio futuro. Una preferenza importante, ma non ancora sufficiente per chiudere l’operazione.
Secondo Sky Sport, la Roma resta davanti, ma aspetta l’arrivo operativo di Tony D’Amico prima di accelerare. Il nuovo direttore sportivo dovrà definire le priorità offensive insieme a Gian Piero Gasperini, tra profili pronti e investimenti giovani da costruire nel tempo.
La Roma è avanti
Alajbegovic è un profilo che intriga per età, talento e margini di crescita. Ala sinistra, mancino naturale ma capace di incidere anche accentrandosi, viene considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama bosniaco.
Per la Roma, rappresenterebbe un investimento da progetto: non solo un colpo per l’immediato, ma un giocatore da valorizzare dentro una squadra tornata in Champions League e chiamata ad alzare il livello tecnico del reparto offensivo. Il gradimento del ragazzo può aiutare, ma servirà trovare l’intesa economica con il club proprietario del cartellino.
Occhio alla concorrenza
Il rischio, però, è perdere tempo. Se la trattativa con la Roma non dovesse decollare, potrebbero aprirsi altre piste in Serie A. Napoli, Fiorentina e Atalanta seguono il giocatore e potrebbero inserirsi qualora i giallorossi rallentassero.
Il dossier resta quindi aperto. Alajbegovic ha dato un segnale alla Roma, ma ora tocca a D’Amico decidere se trasformare l’interesse in un affondo vero. Per Gasperini, sarebbe un talento da modellare. Per Trigoria, una possibile occasione da non lasciare alle rivali.