L’impatto devastante di Donyell Malen con la maglia della Roma non smette di raccogliere elogi da parte degli addetti ai lavori. Dopo aver trascinato il reparto offensivo giallorosso a suon di gol e giocate di altissima scuola, il talento olandese ha stregato anche Beppe Bergomi. Intervenuto dagli studi di Sky Sport, il noto opinionista ha analizzato la straordinaria stagione dell’attaccante a disposizione di Gian Piero Gasperini, tracciando un lusinghiero e pesante paragone con Lautaro Martinez per l’intensità e l’efficacia del pressing portato sui portatori di palla avversari.
Secondo l’ex difensore, sebbene la cura del tecnico giallorosso sia stata evidente nel valorizzarlo, Malen è sbarcato nella Capitale già forte di un bagaglio tecnico-tattico di primissimo livello, fatto di perfetti smarcamenti, propensione a dialogare con la squadra e un controllo palla letale verso la porta. Un rendimento straordinario che apre ora un intrigante interrogativo tattico in vista dell’imminente Mondiale: come deciderà di sfruttare un giocatore così totale e in fiducia il commissario tecnico della Nazionale olandese?

Le dichiarazioni di Beppe Bergomi
“Malen? Stessa cosa di Lautaro su come fa la pressione, poi c’è il controllo e come porta avanti la palla e va a fare gol. Gasperini sicuramente ci ha lavorato, ma lui è già arrivato con dei concetti e principi che conosceva alla grande fra smarcamento e venire incontro. Sono curioso di vedere se in Nazionale lo faranno giocare lì”.