L’impatto devastante di Donyell Malen sulla stagione della Roma non è passato inosservato, tanto da attirare l’attenzione di un ex illustre come Fabio Capello. Sulle pagine de Il Corriere della Sera, lo storico allenatore giallorosso ha analizzato l’ottima annata della squadra guidata da Gian Piero Gasperini, riconoscendone i meriti ma sottolineando anche una fondamentale dose di fortuna legata al mercato invernale.
I quattordici gol in diciotto partite dell’attaccante olandese hanno indubbiamente svoltato la stagione, risolvendo in campo molti problemi, ma Capello solleva un interessante interrogativo sulle dinamiche societarie. Chi è stato il vero artefice di questo colpo di mercato? Tra le note frizioni di Gasperini con Frederic Massara e l’ex Senior Advisor Claudio Ranieri, sotto la cui gestione è arrivato proprio Malen a gennaio, il dibattito su chi abbia avuto la reale intuizione vincente è destinato ad accendersi.

Le dichiarazioni di Fabio Capello
“Gasperini è stato anche fortunato. Diciamo che pescare a gennaio un attaccante come Malen, che in 18 partite di campionato ti segna 14 gol aiuta e non poco, ti risolve molti problemi. Certo, sarebbe curioso capire chi l’ha voluto prendere uno così. Gasperini non va d’accordo con Massara, così come non andava d’accordo con Ranieri, con cui il club alla fine ha deciso di separarsi. Ma Malen è arrivato quando Claudio era ancora in Società…“.