La Roma è in Champions League. Al Bentegodi basta una vittoria sporca, pesante, gigantesca: 0-2 contro il Verona, gol di Donyell Malen ed El Shaarawy nella ripresa e stagione trasformata in una notte da ricordare. La squadra di Gian Piero Gasperini fa il suo dovere, non si lascia trascinare dai calcoli degli altri campi e chiude il campionato nel modo più importante: con il ritorno nell’Europa che conta.
Decide ancora Malen
Il gol che cambia tutto arriva al 56’, quando Malen firma lo 0-1 e mette la Roma davanti al proprio destino. Da quel momento la partita diventa una lunga gestione emotiva, tecnica e nervosa. Il Verona, già retrocesso, prova comunque a restare dentro la gara con orgoglio, ma i giallorossi resistono. Non serve spettacolo, non servono goleade: serve vincere. E la Roma vince, con la firma dell’uomo che più di tutti ha inciso nella volata finale. Poi El Shaarawy firma lo 0-2 finale.
La notte di Gasperini
È anche la notte di Gasperini, capace di prendere una squadra piena di dubbi e portarla fino alla Champions League. Dopo il derby, dopo la rincorsa, dopo settimane vissute senza margine d’errore, la Roma chiude il cerchio al Bentegodi. Una vittoria per 0-2 che pesa come una sentenza sportiva: i giallorossi tornano tra le grandi d’Europa e aprono un nuovo capitolo. Non è solo una qualificazione. È il premio a una rimonta, a un gruppo, a una stagione diventata storia.