Il derby si avvicina e Tommaso Rocchi conosce bene il peso di questa partita. Ex capitano della Lazio, 105 gol in biancoceleste e cinque reti segnate contro la Roma, l’attuale tecnico dell’Under 19 del Guidonia ha parlato alla Gazzetta dello Sport in vista della sfida dell’Olimpico, in programma oggi alle 12. Una gara pesantissima per i giallorossi, ancora pienamente dentro la corsa Champions, e delicata per la squadra di Maurizio Sarri, reduce dalla finale di Coppa Italia persa contro l’Inter.
Rocchi: “La Roma è in salute, ma non imbattibile”
Rocchi riconosce il momento della Roma, arrivata al derby con entusiasmo, condizione e un obiettivo forte da inseguire. Il nome più pericoloso, secondo l’ex attaccante, è quello di Donyell Malen: “La Roma è in salute, ha un obiettivo importante come la Champions e un attaccante fortissimo come Malen. Ma non è certo imbattibile”.
Il messaggio è chiaro: la squadra di Gian Piero Gasperini parte favorita, ma il derby resta una partita a sé. Per Rocchi, tattica e preparazione contano, ma fino a un certo punto: in gare così, spesso, decidono testa, nervi e motivazioni. La Lazio, pur in emergenza e con meno obiettivi di classifica, può trasformare le difficoltà in energia. Proprio come accadde nel 2005, quando i biancocelesti vinsero 3-1 con gol anche dello stesso Rocchi.
Pedro, Noslin e Taylor: le carte della Lazio
L’ex capitano biancoceleste individua in Pedro l’uomo capace di guidare emotivamente la squadra: “La sua esperienza e il suo carisma possono fare la differenza”. A livello tecnico, invece, attenzione a Taylor e Noslin, considerati due dei profili più in forma della squadra di Sarri.
La cornice, però, sarà particolare: la Lazio dovrà affrontare il derby in uno stadio a fortissima maggioranza romanista, un fattore che per Rocchi può pesare. La Roma ha l’obbligo di vincere per continuare a inseguire la Champions, la Lazio ha bisogno di orgoglio per dare un senso diverso al finale di stagione. E proprio per questo, secondo l’ex bomber, non sarà una partita bloccata.