Dopo l’ottima vittoria contro il Bologna, per la Roma non è assolutamente il momento di fermarsi. Dopo il passo falso del Como, “fermato” sullo 0-0 dal Napoli, per i giallorossi è necessario vincere per staccare i Lariani e assicurarsi il 5° posto in solitaria. Davanti agli uomini di Gasperini ci sarà la Fiorentina (fischio d’inizio alle ore 20:45 ndr) di Paolo Vanoli. Una partita sicuramente da non prendere sotto gamba visto anche il peso che avrà il risultato di domani sul cammino giallorosso.
Intanto, il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini è intervenuto dalla sala stampa di Trigoria a poco più di 24 ore dal match. Queste sono state le sue parole.
Le dichiarazioni di Gasperini
Come stanno Konè e Dybala? La presenza dei Friedkin è positiva
“Koné è recuperato, Dybala era già recuperato, ha già giocato uno spezzone e questa settimana è andata meglio. Sono disponibili per domani. La presenza di Corbin Friedkin è sicuramente un segnale che magari la proprietà inizia a muoversi non solo per quello che è il finale di campionato ma anche in prospettiva futura”.
Per lei questa è stata una stagione di transizione o delle fondamenta ci sono anche adesso?
“In questo momento ci sono 2 binari: uno che è quello della stagione attuale che è viva, molto attiva. Giochiamo una partita molto importante contro la Fiorentina, che è una squadra che viene da una serie di risultati utili consecutivi ed è una squadra di assoluto valore nonostante le difficoltà avute. C’è massima concentrazione su questa partita perché a 4 giornate dalla fine siamo ancora dentro. Il comportamento della squadra è stato eccezionale, in questo senso cerchiamo di andare avanti così in queste 4 partite. Giustamente poi si comincerà a parlare del futuro ma non credo che sia questo il momento per farlo, non per sviare ma perché siamo dentro la stagione. Quando si inizierà a parlarne cercherò di essere più chiaro possibile, non tanto per noi ma per chi giustamente segue la squadra e ha bisogno di capire cosa si cercherà di fare”
Si parla molto del ritardo che la Roma avrebbe riguardo la programmazione, lei è d’accordo o è lecito aspettare le prossime 4 partite?
“E’ chiaro che c’è stato un po’ di sviluppo in queste settimane. Bisogna dare atto a questa società che magari ha patito una grossa delusione che magari non si aspettava e ha dovuto prendere un’altro tipo di strada rispetto a quello che immaginava. Non credo che nessuna squadra abbia fatto chissà cosa in questo periodo. E’ chiaro che la proprietà dovrà avere tutto il tempo e la chiarezza necessaria per affrontare le cose, ma quando lo fa ha la capacità e le possibilità di farlo nel miglior modo possibile”
Aveva parlato di poco feeling con Massara, ma se ci fosse la possibilità di limare questo feeling?
“Io torno sulla partita con la Fiorentina che è molto importante. Il resto se ne parlerà al momento giusto e nei modi giusti. E soprattutto sarà la società a parlarne. Un binario è scoperto e visibile, l’altro che riguarda la prossima stagione ci vorrà più tempo. Anche se necessariamente ci vorrà la chiarezza per esporre tutto quello che si vorrà fare”.
In questa settimana c’è stato modo per lei di dare una direzione attraverso un dialogo con la società? E se non c’è stato modo di dialogare, è previsto qualcosa nei prossimi giorni?
“Dovrebbe essere così, mi auguro che sia così. In questo momento abbiamo gettato l’attenzione sulle partite, quando sarà il momento di parlare del futuro ne parleremo. Sicuramente dovrà essere il più chiaro e traparente possibile”.
Diceva che le manca la Champions League. Quanto può essere lontana per il nostro calcio la Champions che stiamo vedendo in questi mesi? Psg-Bayern per lei è uno straordinario esperimento calcistico o rimane dubbioso sui tanti errori?
“Mi sono divertito un mondo, mi è piaciuta da morire. Poi uno può andare a vedere gli errori o i gesti tecnici meravigliosi che sono stati fatti, dipende uno cosa vuole guardare. Credo sia stata una partita divertente per tutti. Per le squadre italiane non stiamo vivendo un buon momento nelle coppe, quest’anno forse peggio di sempre. Però deve essere un segnale per reagire. Troviamo difficoltà contro tutti, non solo i paesi più forti, quindi dobbiamo ripensare a far le cose diversamente. E una delle cose diverse è come si costruiscono le squadre probabilmente, forse dobbiamo farci un pensiero. Ma lì siamo al top del calcio mondiale”
Si parla tanto dei giocatoi in scadenza. Le volevo chiedere come stanno e se punta su di loro anche per il prossimo anno?
“Quest’anno era un po’ particolare la rosa effettivamente, tanti giocatori in scadenza e tanti in prestito. Non è facile in queste condizioni arrivare a 4 giornate dalla fine con una partecipazione così forte e ancora in gara. Di questo devo dare atto principalmente ai giocatori: professionalità e attaccamento straordinari. Con le prestazioni hanno dimostrato di essere dalla parte della Roma e questo va riconosciuto, è un valore. Non esistono solo valori tecnici ma anche morali, che sono componenti fondamentali di una squadra di calcio. Questi valori per me sono la base quando costruisci una squadra, poi se riesci anche ad alzare il livello hai fatto bingo”
La Roma ha recuperato solo 4 punti su 39 da posizione di svantaggio ed è ultima, tra le prime 10 di campionato, per gol nell’ultimo quarto d’ora. E’ un problema fisico, di rosa o manca un giocatore alla Muriel?
“Se lei mi dice questi numeri vuol dire che probabilmente negli altri numeri siamo molto alti, perché siamo 5° in classifica. E’ vero che spesso nei finali di partita spesso non siamo riusciti a ottenere punti. E’ una cosa da tenere in conto e da cercare di migliorare”
Wesley lo considera un esterno di sinistra o può rispostarlo a destra?
“Ha avuto un’evoluzione importante, sa giocare a destra e sinistra. Questo avvalora il mio pensiero, che quando hai giocatori forti li metti in campo e poi gli si trova la posizione”
Dal punto di vista tecnico è soddisfatto del progresso dei calciatori? E chi ha più margine?
“Tutti, non solo i più giovani. In generale tutti possono avere la possibilità di acquisire qualcosa. Sono soddisfatto, hanno giocato veramente tutti e nessuno è stato trascurato. Tutti hanno dato il loro contributo, anche chi ha giocato meno. Il comportamento negli allenamenti è stato perfetto, non c’è stato un caso. Di questo non posso che ringraziarli e credo che il risultato che siamo qui ancora a giocarcela a poche giornate dalla fine sia da attribuire a questi ragazzi”.