Torna a parlare della Roma Vincenzo Montella, che ha commentato il momento dei giallorossi e la rottura tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini.
L’ex attaccante romanista ha preferito non entrare nel merito della vicenda, mantenendo una posizione equilibrata:
“Per me è indelicato giudicare dall’esterno, anche perché parlo di un club al quale sono molto legato”.
Poi ha aggiunto:
“Ho stima di entrambi e non so cosa possa aver provocato questo imprevedibile epilogo. Penso solo sia un peccato per tutti: i tifosi avevano grande fiducia in questo nuovo corso”.
Il tema Nazionale
Montella ha parlato anche della situazione della Nazionale italiana, sottolineando come il livello non sia così basso come spesso viene descritto:
“Non è al livello delle prime 4-5 del mondo, ma è comunque competitiva”.
Secondo l’ex Roma, il problema è stato anche mentale:
“I giocatori hanno pagato il complesso da Mondiale, la paura di non farcela”.
Per Montella la soluzione passa dal lavoro sui giovani:
“Bisogna insegnare la tecnica e non assillarli con la tattica”.
Ha poi evidenziato anche la necessità di maggiore collaborazione tra le istituzioni calcistiche, ricordando l’importanza di “fare sistema”.
Infine, un’analisi sul calcio italiano:
“Se paragonato a 20-30 anni fa il livello è calato, ma resta un torneo interessante”.
Il vero gap, secondo Montella, è strutturale:
“Il problema principale sono gli stadi e i diritti tv, con molti investimenti spostati verso l’Inghilterra”.