Non è soltanto un cambio, ma un segnale. Al 77’ di Bologna-Roma, con i giallorossi avanti nel punteggio dopo il grande avvio firmato da Malen ed El Aynaoui, Gian Piero Gasperini richiama in causa Paulo Dybala. Il suo ingresso accende subito il significato della serata: la Joya torna disponibile proprio nel momento in cui la Roma ha più bisogno di qualità, esperienza e peso specifico nella corsa europea.
Un ritorno che vale più di una sostituzione
L’ingresso dell’argentino cambia l’atmosfera della partita e, soprattutto, rimette in circolo uno dei giocatori più rappresentativi della rosa giallorossa. Dybala era partito dalla panchina, come già anticipato alla vigilia, ma la sua presenza in lista era stata letta come una notizia importante per tutto l’ambiente. Il suo ritorno alza il livello tecnico della Roma e offre a Gasperini un’arma in più per gestire il finale di gara e, soprattutto, le prossime settimane.
La Joya rivede il campo dopo settimane complicate
Il rientro assume ancora più valore se inserito nel contesto degli ultimi mesi. A marzo, Reuters aveva riportato che Dybala era stato fermato da un problema al tendine semitendinoso sinistro e sottoposto a intervento chirurgico, con il rischio di dover chiudere in anticipo la sua stagione. Per questo rivederlo oggi in campo, anche solo per uno spezzone, rappresenta una notizia pesante per la Roma e per i suoi tifosi: perché nel finale di campionato la Joya può ancora fare la differenza.