La Roma prova a ritrovare uomini e certezze nel momento più delicato dell’anno. Da una parte arrivano segnali incoraggianti dall’infermeria: Dybala e Wesley sono recuperati e saranno a disposizione per la trasferta di Bologna, mentre Koné punta il rientro contro la Fiorentina. Dall’altra, però, il club resta ancora sospeso sul piano strategico: rinnovi, permanenze e futuro dell’allenatore sono tutti temi congelati fino a fine stagione, quando il campo e la scelta dei Friedkin daranno la risposta definitiva.
I rientri: Bologna, Fiorentina e Parma
La notizia più immediata riguarda proprio la prossima sfida di campionato. Dybala e Wesley sono recuperati nel corso di questa settimana e saranno presenti contro il Bologna, due rientri pesanti per dare qualità e profondità alla squadra. Koné, invece, non farà in tempo per la trasferta emiliana: il suo ritorno è previsto per la settimana successiva, con l’obiettivo di rivederlo contro la Fiorentina. Più lunghi, ma comunque già tracciati, i tempi di Dovbyk e Pellegrini, entrambi orientati a rientrare a Parma tra due settimane. Un quadro che consente almeno a Gasperini di intravedere un finale di campionato con più soluzioni.
Rinnovi in stand-by e l’addio di El Shaarawy
Sul piano societario, invece, la situazione resta molto più bloccata. Gasperini sarebbe favorevole ai rinnovi di Dybala, Pellegrini e Celik, ma la sua permanenza sulla panchina giallorossa non è affatto scontata. Tutto dipenderà da ciò che sceglieranno i Friedkin dopo le tensioni emerse con Ranieri: fino ad allora, il club non scioglierà i nodi principali. C’è però una decisione che sembra già presa: El Shaarawy non rinnoverà il suo contratto e saluterà la Roma a fine stagione, chiudendo così un lungo capitolo durato dieci anni. Un’uscita che pesa, anche simbolicamente, perché riguarda uno dei volti più riconoscibili dell’ultimo decennio giallorosso.