Bastano poche parole, ma quando a pronunciarle è Francesco Totti il peso specifico cambia subito. Nel corso della live di eBay Live, l’ex capitano giallorosso ha prima riaperto una delle pagine più delicate della sua carriera, quella legata al possibile passaggio al Real Madrid nel 2004, poi ha rivolto lo sguardo alla Roma di oggi, chiedendo unità e silenzio sulle tensioni interne in un momento decisivo della stagione.
Il no al Real
Sul passato, Totti è tornato su una ferita mai davvero chiusa per il popolo romanista. “2004-Real Madrid? La scelta più difficile della mia carriera: loro mi volevano, ma l’amore per Roma, per il tifo, per i Sensi, che mi hanno sempre trattato bene, è stato enorme e infinito”. Una dichiarazione che conferma ancora una volta quanto il suo rapporto con la città e con la maglia sia andato oltre qualsiasi logica di carriera. In quelle parole c’è tutto il significato di una scelta diventata identità: restare, rinunciare al fascino del club più potente del mondo e continuare a rappresentare la Roma fino in fondo.
Il messaggio alla Roma di oggi
Poi il presente, affrontato con toni molto più cauti ma altrettanto netti. Totti non ha voluto alimentare ulteriormente le polemiche attorno al momento della squadra, ma ha indicato con chiarezza la priorità assoluta. “Roma adesso? Non voglio entrare in queste dinamiche: solo amore per la maglia. Da tifoso della Roma, spero solo che si uniscano tutte le forze a disposizione, e che Ranieri e Gasperini mettano da parte tutto quello che è successo. L’unico obiettivo deve essere la Roma, solo il quarto posto, esporre i problemi ora è un errore”. È un invito all’unità, ma anche una presa di posizione precisa: a questo punto della stagione, per Totti, contano soltanto compattezza, lucidità e corsa all’obiettivo.