Zappacosta avvisa la Roma: “Andremo a Roma per vincerla”. Così l’Atalanta prepara lo scontro diretto

Dopo il ko per 1-0 contro la Juventus alla New Balance Arena, Davide Zappacosta ha già spostato il mirino sulla trasferta dell’Olimpico

Jacopo Mandò -
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Zappacosta atalanta
Zappacosta ai microfoni di DAZN sullo scontro diretto con la Roma: le sue dichiarazioni – Romaforever.it

La prossima sfida tra Roma e Atalanta, in programma sabato 18 aprile alle 20:45 all’Olimpico, si carica già di tensione. Dopo la sconfitta contro la Juventus, Zappacosta ha mandato un messaggio chiaro in vista dello scontro diretto: niente calcoli, niente paura, solo la voglia di andare a prendersi la partita. Un segnale che la Roma non può permettersi di sottovalutare, soprattutto in una volata Champions dove ogni dettaglio rischia di pesare doppio.

Una frase che accende Roma-Atalanta

Nel post gara di DAZN, Zappacosta ha spiegato che l’Atalanta deve pensare prima di tutto a sé stessa, ricordando i tanti punti lasciati per strada contro squadre considerate più abbordabili. Poi il passaggio più significativo: “Ben vengano questi scontri diretti, sono belli da giocare e abbiamo voglia di confrontarci con queste grandi squadre”. È una lettura che racconta bene lo stato mentale dei bergamaschi: delusi per il ko con la Juventus, ma tutt’altro che ridimensionati. Anzi, con la sensazione che proprio queste partite possano diventare il terreno ideale per rilanciarsi.

L’Atalanta all’Olimpico per fare la partita

Ancora più netta la frase pronunciata in conferenza: “Andremo a Roma per vincerla e daremo tutto fino alla fine”. Dentro queste parole c’è l’identità piena della squadra bergamasca, che anche dopo una sconfitta non cambia approccio né abbassa l’ambizione. Per la Roma, allora, il messaggio è chiaro: all’Olimpico non arriverà un’avversaria bloccata o attendista, ma una squadra pronta a giocarsela con coraggio. E forse è proprio questo l’aspetto più delicato del match: chi saprà reggere meglio la pressione emotiva dello scontro diretto potrebbe prendersi molto più di tre punti.