“Houston, abbiamo un problema”. Anzi, più di uno. La Roma esce dalla sconfitta contro l’Inter con numeri che preoccupano e una stagione che rischia seriamente di deragliare.
I giallorossi hanno già collezionato 15 sconfitte stagionali, di cui 11 in campionato. Un dato che non si registrava a questo punto della stagione dai tempi di Luis Enrique, agli inizi dell’era americana.
Un segnale evidente di difficoltà, soprattutto considerando le ambizioni iniziali.
La proprietà dei Dan Friedkin ha investito oltre 111 milioni di euro tra mercato estivo e invernale, affidando la squadra a un tecnico esperto come Gian Piero Gasperini.
Eppure, il rendimento è rimasto in linea con quello degli ultimi anni, senza il tanto atteso salto di qualità.
Champions sempre più lontana
A sette giornate dalla fine, la qualificazione alla Champions League appare sempre più complicata. Un obiettivo che manca da otto stagioni e che rischia di sfumare ancora.
Il momento chiave della stagione sembra essere stato il pareggio contro la Juventus, con il gol di Federico Gatti nel finale. Da un potenziale +7, la Roma è scivolata in piena lotta per il quarto posto.
Da lì in poi, un’involuzione evidente: eliminazione dall’Europa League e tre sconfitte nelle ultime quattro partite di Serie A
Anche i numeri difensivi raccontano il calo: 12 gol subiti nel girone d’andata e già 16 nel ritorno (in meno partite). Un dato che evidenzia una perdita di solidità.-
Di fronte a questo scenario, la proprietà valuta il futuro. L’ipotesi di un’altra stagione fallita, nonostante gli investimenti, è concreta.
Le ultime sette giornate saranno decisive per capire se la Roma riuscirà almeno a limitare i danni o se si aprirà una nuova fase di riflessione.