In casa Roma il momento resta delicato, non solo per la corsa alla Champions League, ma anche per alcune tensioni interne che riguardano la gestione tecnica e le strategie di mercato.
Al centro della situazione ci sono Gian Piero Gasperini e Frederic Massara, protagonisti di un rapporto tutt’altro che disteso.
Divergenze sulla costruzione della rosa
Le differenze di vedute tra allenatore e direttore sportivo non sono una novità. Già durante il mercato invernale erano emerse alcune incomprensioni, soprattutto sulla scelta dei profili da inserire in squadra.
Se da una parte Gasperini ha apprezzato l’arrivo di Donyell Malen, dall’altra non sono mancate perplessità su altri innesti, in particolare sulla fascia sinistra, dove Bryan Zaragoza non ha garantito l’impatto sperato.
Quella che inizialmente sembrava una normale divergenza tecnica si è trasformata in una situazione più complessa. Il clima resta teso, in un momento della stagione in cui la Roma si gioca obiettivi importanti.
La squadra è ancora in corsa per un posto in Champions, ma le tensioni interne potrebbero influenzare anche le scelte future.
I Friedkin pronti al confronto
La proprietà, rappresentata da Dan e Ryan Friedkin, è pronta a intervenire. A fine stagione è previsto un confronto diretto tra le parti per chiarire la situazione.
L’obiettivo sarà capire se esistono ancora le condizioni per proseguire insieme oppure se sarà necessario prendere strade diverse.
Molto dipenderà anche dal rendimento sul campo. Un piazzamento in Champions League potrebbe rafforzare la posizione del progetto attuale, mentre risultati deludenti potrebbero accelerare decisioni più drastiche.
Al momento, il futuro della Roma resta incerto. Le prossime settimane saranno decisive non solo per la classifica, ma anche per gli equilibri interni.
Una cosa è certa: a fine stagione arriverà un momento di verità per definire la direzione del club.