Roma, caso Zaragoza: flop e minuti ridotti. Dalla Germania: “Scelta per evitare il riscatto?”

Lo spagnolo non convince Gasperini: pochi minuti e futuro sempre più incerto.

Melissa Landolina -
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A due mesi dal suo arrivo nella Capitale, l’esperienza di Bryan Zaragoza con la Roma appare già in forte discussione. L’esterno spagnolo, arrivato nel mercato invernale dal Bayern Monaco, non è riuscito a lasciare il segno e il suo impatto finora è stato decisamente al di sotto delle aspettative.

Le prime indicazioni avevano lasciato intravedere qualcosa di positivo, soprattutto dopo l’assist contro il Napoli. Da quel momento, però, le prestazioni sono state altalenanti, spesso opache, senza riuscire a incidere né da titolare né a gara in corso.

La fiducia di Gian Piero Gasperini sembra essersi progressivamente ridotta, fino alle recenti esclusioni.

Spazio ridotto e scelte tecniche

Nelle ultime partite, il tecnico giallorosso ha preferito soluzioni alternative, come l’impiego di Vaz accanto a Donyell Malen, arrivando anche a modificare l’assetto tattico pur di trovare maggiore equilibrio.

Un segnale chiaro: al momento Zaragoza non rappresenta una prima scelta.

I dati confermano le difficoltà: lo spagnolo ha giocato appena il 19% dei minuti disponibili in Serie A, una percentuale troppo bassa per incidere e guadagnarsi la conferma.

Il nodo riscatto

Sul fronte mercato, il suo futuro è legato a precise condizioni contrattuali. Il riscatto dal Bayern diventerebbe obbligatorio solo in caso di qualificazione europea (almeno Europa League) e al raggiungimento del 50% dei minuti giocati.

Un traguardo che, allo stato attuale, appare molto lontano.

Dalla Germania: “Scelta voluta?”

A sollevare il caso è stata anche la stampa tedesca. Secondo il quotidiano Bild, il limitato utilizzo del giocatore potrebbe non essere casuale.

“Zaragoza non è stato nemmeno utilizzato nelle ultime tre partite di campionato. Una decisione consapevole dell’allenatore Gian Piero Gasperini per non rendere obbligatoria la clausola di acquisto?”, si legge.

Una ricostruzione che però non tiene conto delle prestazioni offerte in campo.

La sensazione è che il destino di Zaragoza sia già segnato. Senza un cambio di passo nelle prossime settimane, il ritorno al Bayern Monaco appare l’ipotesi più concreta.

Per la Roma, invece, si tratterebbe di un investimento non riuscito, in una stagione in cui le scelte di mercato saranno fondamentali per il futuro.