Roma, Aldair lancia tre messaggi forti: Champions, Gasperini e Totti

L’ex difensore giallorosso legge il presente senza giri di parole: la rincorsa è complicata, ma non chiusa

Jacopo Mandò -
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Aldair
Aldair per Roma: parole per la Champions, Gasp e Totti – Romaforever.it

Le parole di Aldair al Corriere della Sera, rilanciate in mattinata da vari media romanisti e nazionali, fotografano bene il momento della Roma. Da una parte la corsa alla Champions League, con i giallorossi chiamati a restare agganciati fino all’ultimo. Dall’altra il lavoro di Gian Piero Gasperini, giudicato positivo nonostante le difficoltà iniziali. E poi il tema che a Trigoria torna sempre: Francesco Totti, che secondo l’ex difensore deve tornare dentro il club il prima possibile.

La Champions passa da San Siro

Il passaggio più netto dell’intervista è quello sulla volata europea. Aldair è molto chiaro: “La Roma parte leggermente dietro”, ma aggiunge anche che fare punti contro l’Inter “manderebbe un segnale forte”. È una lettura concreta, perché tiene insieme due verità: i giallorossi non dipendono solo da se stessi, ma hanno ancora il potere di sporcare i piani delle altre. Il punto più duro, semmai, è l’altro: per il brasiliano la favorita per il quarto posto resta la Juventus, perché quando i bianconeri arrivano alle ultime giornate con un obiettivo preciso, storicamente sbagliano poco. In sostanza, il messaggio è questo: la Roma deve restare viva, alzare la pressione e trascinare la battaglia fino all’ultima curva.

Gasperini promosso, Totti chiamato

Anche sugli altri due temi Aldair lascia indicazioni forti. Su Gasperini il giudizio è positivo e molto lineare: è al primo anno, non era semplice imporre subito il proprio calcio in una piazza diversa da Bergamo, ma “sta seminando bene” ed è “la persona giusta” per aiutare la Roma a crescere di status. Poi c’è Totti, e qui il tono cambia ancora: “Totti deve stare dentro questo club perché nessuno lo rappresenta più di lui”. È la frase che pesa di più, perché va oltre la nostalgia e tocca direttamente il futuro della società. Per Aldair, la soluzione più logica è riportarlo a Trigoria presto, in un ruolo adatto. E detta da una leggenda dello scudetto del 2001, non è una frase qualsiasi: è quasi una chiamata pubblica alla proprietà.