Roma-Bologna, il 3-3 non basta: cominciano i supplementari

La Roma rientra da un baratro, riaccende tutto e si prende almeno altri trenta minuti per inseguire i quarti

Jacopo Mandò -
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Gasperini
Roma-Bologna supplementari: ora si decide tutto – Romaforever.it

Sembrava finita più di una volta, e invece no. Roma-Bologna non si chiude nei novanta minuti e si trascina ai supplementari dopo un 3-3 folle all’Olimpico, risultato che porta il doppio confronto sul 4-4 complessivo dopo l’1-1 dell’andata al Dall’Ara. Una partita piena di strappi, crolli emotivi, reazioni immediate e ribaltamenti continui, con i giallorossi capaci di rimettersi in piedi anche quando il match sembrava ormai scappato via.

La cronaca di Roma-Bologna

La serata aveva preso una piega pesantissima per la squadra di Gasperini. Il Bologna era andato avanti con Rowe, aveva poi colpito ancora con Bernardeschi su rigore a ridosso dell’intervallo e, nella ripresa, aveva trovato perfino il terzo gol con Castro. In mezzo, però, la Roma aveva sempre trovato una risposta: prima il colpo di testa di Ndicka, poi il rigore trasformato da Malen, infine il gran gol di Pellegrini che ha fatto esplodere di nuovo l’Olimpico e rimesso il punteggio sul 3-3.

Supplementari

Adesso, però, cambia tutto ancora una volta. Finiscono i calcoli, finiscono gli alibi, finisce anche il tempo per gestire. Restano solo trenta minuti che pesano come macigni, in una partita che per entrambe vale quarti, fiducia e forse anche una fetta enorme del finale di stagione. La Roma ci arriva con l’onda del pubblico e con l’inerzia emotiva degli ultimi minuti. Il Bologna, invece, con la consapevolezza di aver già fatto malissimo ogni volta che ha trovato campo. Ora davvero si decide tutto.