Roma, dentro il disastro c’è una verità enorme: Malen va riscattato subito

Anche nella sconfitta di Como è arrivato il suo timbro: l’olandese è già il miglior marcatore giallorosso in Serie A e il suo impatto non si può più discutere

Jacopo Mandò -
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Malen
Malen fenomenale: è già il miglior goleador della Roma – Romaforever.it

La Roma esce da Como con una sconfitta pesantissima, ma in mezzo alla rabbia e ai rimpianti resta una certezza che ormai non può più essere ignorata. Donyell Malen è diventato in pochissimo tempo il volto offensivo della squadra di Gasperini. Segna, si muove, crea pericoli, dà profondità e soprattutto lascia sempre la sensazione di poter incidere. Anche quando la Roma cade, lui resta dentro la partita.

Numeri che parlano da soli

C’è un dato che racconta meglio di ogni altro il suo impatto. Pur essendo arrivato alla Roma soltanto il 16 gennaio, Malen è già il miglior marcatore stagionale dei giallorossi in Serie A: 7 gol in 9 partite di campionato. Un rendimento clamoroso, soprattutto se si pensa che è sbarcato a stagione in corso, dentro una squadra che aveva bisogno di ritrovare peso offensivo e continuità sotto porta.

Non è solo una questione di numeri, però. È il modo in cui questi numeri stanno arrivando a fare impressione. Malen non sembra un giocatore di passaggio, uno da esperimento di qualche mese. Sembra già uno che ha capito cosa serve a questa squadra e che riesce a farlo quasi sempre.

L’errore che pesa

Certo, a Como c’è anche l’episodio che gli resta addosso. Nel momento in cui la Roma avrebbe potuto rimettere la testa avanti, l’olandese legge troppo tardi il movimento di Pellegrini, completamente solo dall’altra parte. Quel pallone servito un attimo dopo diventa l’azione che non cambia la partita. E in una sfida così pesante, quell’errore conta.

Ma proprio qui sta il punto. Anche nella sua partita imperfetta, anche in una serata che lascia rimpianti, il giocatore che continua a spostare qualcosa è sempre lui. Perché segna ancora. Perché crea ancora. Perché costringe ancora tutti a parlare del suo peso dentro la Roma.

Più obbligo che opportunità

A questo punto il riscatto non sembra più una semplice opzione di mercato. Sembra una mossa naturale, quasi obbligata. La Roma ha bisogno di certezze, e Malen in poche settimane si è già costruito lo status di certezza offensiva. In una stagione piena di alti, bassi e partite sporche, lui ha portato una cosa che a Trigoria mancava troppo spesso: concretezza.

La sconfitta contro il Como fa male. Ma se c’è una verità che questa partita lascia in eredità, è che la Roma ha trovato un attaccante forte davvero. E quando uno arriva a gennaio e in nove partite si prende già l’attacco giallorosso, non puoi più permetterti di trattarlo come una scommessa. Malen, oggi, è molto più vicino a essere una necessità che un’opportunità.