La Roma esce a testa altissima dal Dall’Ara. Un pareggio importante quello ottenuto dagli uomini di Gian Piero Gasperini ai fini del ritorno ma anche e soprattutto alla luce delle tante assenze di cui poco si è parlato. Gasperini infatti ha dovuto fare a meno di: Mancini (squalificato ndr), Konè, Dybala, Soulé, senza contare i lungodegenti Ferguson e Dovbyk. Insomma, nomi pesanti, tutti “titolari”della Roma di settembre.
Ora però domenica c’è il Como, e la gara pesa, eccome se pesa. Entrambe le squadre sono al 4° posto a pari punti e, in questa fase della stagione gli scontri diretti cominciano a pesare più del solito. La Roma si avvicina a questa partita con fiducia ma con ancora molte assenze pesanti. La situazione.
Como-Roma: Ndicka squalificato, Hermoso e Konè da valutare
Partiamo dalla base, saranno ancora out gli “habitué” Ferguson, Dovbyk e Dybala. Oltre ai “soliti”, Gasperini dovrà ancora fare i conti con diverse assenze e continuare a stringere i denti nelle prossime partite. Tra i giocatori che mancheranno c’è Matias Soulé: secondo l’allenatore giallorosso il suo rientro è previsto indicativamente per aprile, quindi dopo la pausa per le nazionali. In casa romanista si spera comunque in un recupero più rapido, magari già in tempo per la sfida contro il Lecce. Di certo, però, l’argentino non sarà disponibile per la trasferta al Sinigaglia.

Non prenderà parte alla gara neppure Evan Ndicka, fermato dal giudice sportivo per squalifica. Una buona notizia, invece, arriva dal ritorno di Gianluca Mancini, assente nella trasferta di Bologna proprio per lo stesso motivo disciplinare. In difesa restano poi da valutare le condizioni di Mario Hermoso. Il centrale si allena in gruppo da alcuni giorni ed è entrato nel finale ieri sera: ora spetterà a Gasperini capire se potrà essere schierato dall’inizio.
C’è infine la situazione legata a Manu Koné. Il centrocampista si era fermato alla vigilia dell’impegno europeo per un affaticamento muscolare ed è rimasto a riposo anche al Dall’Ara. Le sue condizioni non destano particolare preoccupazione e l’obiettivo è riaverlo dal primo minuto contro il Como.