La Roma torna in partita nel momento in cui il match sembrava poter scivolare davvero dalla parte del Bologna. Dopo l’1-0 firmato da Bernardeschi all’inizio della ripresa e il palo esterno colpito da Malen pochi minuti dopo, la squadra di Gasperini ha trovato il pareggio con Pellegrini, che ha rimesso in equilibrio una gara diventata improvvisamente sporca, nervosa e pesantissima. Al Dall’Ara adesso è di nuovo tutto aperto.
Un gol sporco, ma pesantissimo
Va detto chiaramente: nell’azione del pareggio la Roma è stata anche aiutata da un paio di rimpalli favorevoli. Però in queste partite conta soprattutto una cosa, e cioè buttare il pallone dentro. L’azione nasce ancora da Malen, che si accentra e calcia; la respinta della difesa rossoblù finisce però sui piedi di Pellegrini, che da posizione ravvicinata non sbaglia e deposita in rete il pallone dell’1-1. Non sarà l’azione più pulita della serata, ma può diventare una delle più importanti.
Un segnale forte
Il gol del capitano pesa anche per un altro motivo. Prima di questa sfida, Pellegrini era fermo a 3 reti in Serie A e 1 in Europa League in stagione; il centro contro il Bologna lo porta quindi a quota 5 complessiva, un dato che restituisce ossigeno alla sua annata e soprattutto alla serata europea della Roma. In un momento in cui i giallorossi stavano rischiando di farsi schiacciare dall’inerzia emotiva del match, il numero 7 ha rimesso tutti in piedi.
Adesso cambia di nuovo tutto
La sensazione, infatti, è che questo pareggio non sia solo un episodio, ma una scossa. Perché il Bologna aveva avuto la partita in mano per lunghi tratti del secondo tempo, mentre la Roma era rimasta aggrappata al match tra sofferenza e ripartenze. Ritrovare l’1-1 in questo modo significa rimettere pressione ai rossoblù e ricordare a tutti che il doppio confronto, adesso, è di nuovo apertissimo.